Referendum, Renzi replica beffardo a D’Alema: “Non parlo più delle mie dimissioni. D’Alema e Berlusconi per il No? Il loro è un grande amore”
01 Settembre 2016
Il premier in una intervista a Rtl delle scorse ore si dilunga sui bonus fiscali, il taglio fiscale dell’Ires al 24 per cento e alla stessa aliquota verrà portato il tributo per le società di persone. “Piano piano cerchiamo di ridurre il peso della pressione fiscale. L’Italia era ferma, ora è ripartita”, dice Matteo Renzi. Il premier prepara il terreno per la prossima legge di stabiità e insiste sulla riduzione delle pressione fiscale. E poi ritorna sul referendum: “Se vince il No chi mi conosce sa cosa farò”. Resta un mistero, pertanto, la sua ultima decisione dopo il referendum.
Ma, comunque, la parte divertente dell’intervista riguarda la replica agli attacchi sferrati da D’Alema. L’ex premier aveva criticato nuovamente l’operato di Renzi e del suo Esecutivo, ribadendo l’inutilità della riforma costituzionale. D’Alema, per tale ragione, ha promosso i comitati del centrosinistra per il ‘no‘ al referendum costituzionale. E Renzi: “Vedo che adesso è sulla stessa posizione di Berlusconi. Sono 30 anni che promettono le riforme, dai tempi delle Bicamerale. In realtà è la storia di un grande amore che non finisce e che va rispettato” .
L’ex sindaco di Firenze, poi, ha puntualizzato che l’ex premier, nel 2001, fece passare una riforma con 3 voti di maggioranza. Per questo, oggi, Renzi non riesce a capire come mai D’Alema si schiera contro le riforme a maggioranza. Il premier ha detto che gli italiani possono credere quello che vogliono, anche che D’Alema e Berlusconi si possano alleare per fare le riforme, precisando che l’attuale Governo le riforme le ha fatte veramente.
L’ex sindaco di Firenze non vuole più parlare del suo futuro ma quello del Paese, ricordando che, se venisse spiegato bene il significato del referendum costituzionale, voterebbero ‘sì’ anche i suoi detrattori.
In occasione della lunga intervista rilasciata a Rtl il premier, ina maniera paradossale dati gli ultimi dati, soddisfatto del Jobs Act. Il presidente del Consiglio, inoltre, ha annunciato che nel 2017 il canone Rai sarà ridotto. Ci si domanda: quando finirà il tempo degli slogan?
