Referendum, su voto italiani all’estero il Guardian boccia Renzi in matematica

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Referendum, su voto italiani all’estero il Guardian boccia Renzi in matematica

01 Dicembre 2016

Il Guardian boccia Renzi sul voto degli italiani all’estero al referendum del 4 dicembre. “There are potential problems with Renzi’s maths”, scrive il Guardian, Renzi ha dei problemi a far di conto sul voto dei nostri connazionali che vivono in altri Paesi del mondo. Il premier ritiene infatti i voti per posta uno dei potenziali granai del Sì, per fare la differenza (vedi viaggio a spese dei contribuenti del ministro Boschi in Argentina e la letterina inviata dal premier).

Il Guardian spiega che “the referendum is not a national election and could attract less interest among Italians living all over the world”, ovvero che, per quanto il 4 dicembre si voti un referendum costituzionale, agli italiani probabilmente interessa di più chi andrà o resterà a governare, cioè le prossime elezioni nazionali.

Una fonte diplomatica italiana a Londra, citata sempre dal giornale inglese, afferma che nella seconda città per numero di “expat” italiani, cioè Londra, “half of all eligible voters in the UK had submitted their ballots by Monday”, per ora sono andati a votare solo la metà degli aventi diritto.

Infine, il Guardian ricorda che “Renzi, who has promised to resign if he loses, faces a five-point deficit in the polls heading into the final week of campaigning for the 4 December referendum”, e cioè che Matteo, che ha promesso di dimettersi se perderà, è sotto di 5 punti nei sondaggi

Occhio su Castelnuovo di Porto, allora, dove domenica saranno conteggiati i voti degli elettori all’estero. Questo non lo dice il Guardian, lo aggiungiamo noi.