Renzi, con Berlusconi e Alfano accordo vero. Tranne che sulle preferenze
25 Gennaio 2014
"Tecnicamente si può votare durante il semestre di presidenza italiana dell’Ue – dice Matteo Renzi – dopodiché credo che sarebbe opportuno evitare… Che senso ha votare oggi se c’è da fare tante cose?". Ospite di Virus su Rai 2 il segretario del Pd tiene Letta sulle spine e contemporaneamente tende la mano a Ncd e Forza Italia sulla legge elettorale. "Con Berlusconi e anche con Alfano c’è un accordo vero. O si chiude o si perde l’ultimo treno", aggiunge, ricordando come aveva già detto ieri che se salta la legge elettorale va anche a rotoli il governo. Ma la differenza tra Ncd e Forza Italia è che il partito che ha come leader Alfano da ieri ha iniziato una campagna pro preferenze, ovvero per il diritto dei cittadini di poter scegliere chi mandare in parlamento. "Trovo un po’ strano che persone che magari i voti non è che li abbiano sempre presi polemizzino su questo argomento, un pochino mi sembra pretestuoso", sostiene Renzi, e mica tanto, visto che in giornata i senatori di Ncd in Senato lanciavano l’hashtag #preferiscolapreferenza. "Un punto d’intesa si troverà", conclude ottimista il segretario. Speriamo. Ma bisognerebbe che oltre a criticare gli altri Renzi spiegasse perché non lui non ci crede alle preferenze. L’uccellino ci dice che il problema è tutto interno al Pd.
