Renzi e Alfano uniti contro la burocrazia
11 Aprile 2014
Ieri il premier Matteo Renzi ha pesantemente criticato la burocrazia italiana, dicendo che "non c’è alternativa a una violenta lotta" contro tutto ciò che blocca l’Italia e le impedisce di sprigionare tutta la sua forza. "Dobbiamo semplificare le regole sul lavoro, che non vuol dire precarizzare, anche perché più precari di così…", ha aggiunto il premier, parlando al Salone del Mobile, accompagnato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, e dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. Ma non solo Renzi. Il leader di Ncd, Angelino Alfano, nel suo discorso di ieri alla Assemblea Costituente del Nuovo Centodestra, ha usato parole altrettanto forti contro le incrostazioni burocratiche che impediscono al Paese di crescere. Per Alfano, l’alternativa è mettere al centro la persona, prima dello Stato e dei suoi vincoli. La ricetta della economia sociale di mercato. Sempre ieri, Renzi ha inviato un messaggio alla Assemblea di Ncd. Sulla lotta alla burocrazia, se son rose fioriranno.
