Renzi: sinistra che non cambia diventa destra. Max non ci pensa proprio
13 Aprile 2014
di Redazione
Matteo Renzi lancia la sua sfida per le Europee chiedendo alla sinistra di cambiare: La sinistra che non cambia non è sinistra, diventa destra e perde la dignità di essere sul fronte del progressismo", dice il premier e segretario dei democratici. L’Europa? "Ci andiamo per cambiarla" e chiede al partito di non perdere tempo in liti interne. Parole al vento: nello stesso tempo a Roma si riuniva la minoranza del Pd, con i Cuperlo i D’Alema in grande (ri)spolvero: "Noi dobbiamo essere il Pd, una minoranza deve aspirare a diventare una maggioranza", ha detto (l’ex) leader maximo, "Non possiamo accettare che il Pd diventi un’altra cosa, che si spenga". E Cuperlo: "Le norme della destra non diventano giuste se a proporle siamo noi". "Non sarò disponibile a sacrificare la bibbia della Costituzione sull’altare di un accordo politico. Non possiamo votare qualunque cosa". Si avvicina il momento della verità.
