Renzi va da Napolitano per dire che le riforme si faranno

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Renzi va da Napolitano per dire che le riforme si faranno

04 Aprile 2014

Il premier Matteo Renzi ha incontrato oggi il presidente Napolitano in un colloquio al Quirinale durato un’ora. Temi sul tavolo: l’incontro con il premier inglese Cameron, l’iter delle riforme costituzionali, il Def con gli obiettivi di politica economica.

Renzi è convinto di voler andare avanti con la riforma del Senato e che la minoranza Pd se ne farà una ragione. Avanti "come un rullo compressore", sfruttando l’accordo che sembra reggere con Forza Italia e fregandosene se Grillo dovesse ottenere un risultato positivo alle europee. Non lascio se M5S vince le europee, ha detto Renzi. "Noi stiano facendo le riforme, lui vota contro".

Renzi ha anche parlato a Napolitano del DEF, il documento di economia e finanza da presentare in aprile al parlamento prima del semestre europeo. Il premier Renzi presenterà il documento alle Camere l’8 aprile ed ha confermato il taglio dell’Irpef annunciato nei giorni scorsi, gli ormai famosi 80 euro per i redditi sotto i 25mila. La copertura arriverà dalla spending review.

Nel documento si parlerà anche del taglio dell’Irap, misura favorevole alle aziende, delle previsioni sul Pil e dati della crescita economica (previsto tra lo 0,8 e 0,9%, nella speranza che cresca oltre l’1%), e infine delle stime sul deficit e del rapporto tra deficit e Pil. "Noi non siamo nei guai," ha detto Renzi spiegando che l’Italia non supererà l’asticella posta da Bruxelles, "c’è un limite del 60% nel rapporto tra debito pubblico e Pil che Germania e Francia non rispettano, noi sì e continueremo a farlo". Insomma, Roma rispetta le regole anche se intende cambiarle.