Republica Ceca. Elezioni amministrative e Senato, vincono i socialdemocratici

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Republica Ceca. Elezioni amministrative e Senato, vincono i socialdemocratici

17 Ottobre 2010

Il partito socialdemocratico (Cssd) ha vinto le votazioni che si sono tenute venerdì e sabato in Repubblica Ceca per eleggere i rappresentanti delle città e dei comuni e per rinnovare un terzo dei senatori al Parlamento a Praga.

Battuto il partito di governo dei Civici democratici (Ods). A Praga, roccaforte dell’Ods, ha vinto Top ’09 del ministro degli esteri Karel Schwarzenberg, uno dei due partner della coalizione governativa di centrodestra. Sconfitto completamente il nuovo partito populista, Affari pubblici (Vv) al governo. L’affluenza alle urne ha raggiunto il 48,5 % nelle amministrative e il 44,6% in quelle senatoriali.

Il Cssd ha vinto in 13 grandi città delle 24 in tutto, sconfiggendo l’Ods, che nel 2006 risultò vincitore assoluto. Nelle città e comuni più piccoli hanno vinto i raggruppamenti e movimenti locali. Anche il Senato probabilmente volgerà verso la sinistra. A quanto risulta dai risultati del primo round elettorale, l’Ods non riesce a sostenere la maggioranza di 41 senatori sugli 81 totali.

Al secondo turno per i 27 seggi nel Senato (un terzo dei 81 senatori in tutto), che si terrà il 22 e 23 ottobre, passano 22 candidati socialdemocratici, mentre l’Ods sarà rappresentata da 19 candidati. Per vincere la maggioranza in Senato, ai socialdemocratici basterà la vittoria di 12 candidati, mentre per sostenere la maggioranza della destra i tre partiti di governo (Ods, Top 09 e Vv) avrebbero bisogno della vittoria di 22 candidati.

La maggioranza della sinistra nel Senato frenerebbe il processo dell’approvazione delle misure di austerità promosse dal governo conservatore e fortemente criticate dall’opposizione sinistra e dai sindacati. Nella Camera bassa la coalizione di governo ha una solida maggioranza di 118 deputati su 200 in tutto.