Rifiuti a Napoli. Il sindaco Iervolino chiede aiuto alle istituzioni
19 Ottobre 2010
di Redazione
"Il Comune può fare poco da solo. Nell’immediato chiedo un accordo di solidarietà. Per sei giorni, come suggerito dal prefetto, Napoli dovrà poter smistare i suoi rifiuti nelle province campane". È quanto chiede il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino in un’ intervista a Repubblica sulla nuova emergenza rifiuti nel capoluogo campano.
La Iervolino ha anche puntato il dito contro la provincia di Caserta che ha detto di non voler accogliere i rifiuti di Napoli. "Caserta sbaglia per tre motivi", ha detto. "Uno: Napoli per anni è stata la discarica di tutta la Regione. Due: c’è una legge che, prevedendo la provincializzazione dei rifiuti, non ha calcolato il rapporto tra popolazione e territorio. Tre: ci scandalizziamo se il Veneto fa storie per darci una mano e poi tra di noi non ci aiutiamo? Ma siamo tutti leghisti?".
Secondo il primo cittadino di Napoli anche il premier Berlusconi dovrebbe intervenire immediatamente a causa di un "grave rischio igienico sanitario e un pericolo per l’ordine pubblico". "La Regione non ha un sistema per i rifiuti strutturato", ha concluso. "È tutto molto rigido e quindi molto fragile. Così al minimo intoppo salta tutto".
