Rifiuti, Napolitano: Non preoccupato, sono allarmato
04 Gennaio 2008
di Redazione
“Non preoccupato, sono allarmato per la situazione dei rifiuti a
Napoli”. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sull’emergenza in Campania.
Il
Capo dello Stato ha aggiunto che “il governo prenderà iniziative al
massimo livello” per risolvere la questione. “Mi sono trovato d’accordo
con il presidente del Consiglio e con i ministri degli Interni e
dell’Ambiente – ha detto — sul fatto che ci sia una
assunzione di responsabilità precisa per sbloccare questa situazione”.
Anche il presidente del Consiglio, Romano Prodi, è intervenuto sul
tema. “Sono personalmente impegnato per la soluzione di questa
drammatica e per molti versi inspiegabile emergenza” ha dichiarato il
premier.
Intanto, Palazzo Chigi in un comunicato fa sapere che “il Governo
condivide totalmente l’appello” del Prefetto di Napoli sull’emergenza
rifiuti in Campania “così come fa sua la garanzia che ciascuno dei
siti, a partire da Pianura, sia rigorosamente destinato
all’autosufficienza locale”.
“In tutta la Campania, e in primo luogo a
Napoli – si legge nella nota di Palazzo Chigi – c’è bisogno di una
grande e ferma unità delle istituzioni a sostegno delle azioni”
intraprese.
Il comunicato fa inoltre riferimento a “gruppi estremisti,
sia locali che giunti da fuori, che hanno cercato e cercano di alzare
barricate di dissenso”, oltre alla “radicata sfiducia dei cittadini,
che può spingere alcuni di loro a unirsi a tale opposizione”. Per
contrastare tutto questo il Governo cita l’appello del Prefetto di
Napoli “per il concorde sostegno e la diretta assunzione delle
rispettive responsabilità da parte di tutte le istituzioni”.
