Riforme dopo il voto di maggio, l’iter si allunga
07 Maggio 2014
di Redazione
Riforme. Dopo la difficile seduta di ieri in Commissione Affari Costituzionali al Senato, c’è tempo fino al 23 di maggio per presentare gli emendamenti per migliorare il testo del Governo. L’esame in aula inizierà subito dopo ma, complice il voto del 25 maggio, la data fissata da Renzi per l’approvazione delle riforme in prima lettura alla Camera potrebbe slittare dopo il 10 giugno. E sulla discussione peseranno anche i risultati elettorali. Idem per la legge elettorale: terrà il Patto del Nazareno? E cosa farà la minoranza del Pd che, obtorto collo, per adesso sembra averlo accettato? Ieri sera il premier Matteo Renzi mostrava ottimismo su Twitter, rivendicando il fatto che il testo base alla fine è passato in Commissione. Ma i tempi, come abbiamo visto, sembrano destinati ad allungarsi.
