Riforme. Fini: “Il presidenzialismo senza doppio turno non è il modello francese”

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Riforme. Fini: “Il presidenzialismo senza doppio turno non è il modello francese”

09 Aprile 2010

"Il modello francese funziona con una legge elettorale maggioritaria a doppio turno; se, al contrario, si presume che in Italia sia più opportuna una legge elettorale proporzionale a turno unico, si smetta di parlare di modello francese". Lo afferma il presidente della Camera, Gianfranco Fini, conversando con i cronisti di due agenzie di stampa in una passeggiata per le strade del centro di Roma.

"Si parli eventualmente di elezione diretta del capo dello Stato, ma non si scomodi De Gaulle, anche per un minimo di rispetto per quella che è la realtà costituzionale di quel Paese", osserva ancora Fini. Alla domanda se non tema che gli elettori non capiscano questo dibattito, l’ex leader di An replica: "Ne sono sicuro, ma il problema non è solo farsi capire dagli elettori, ma anche di fare riforme che si presuma abbiano una loro valenza e durata che va oltre la legislatura".

Il presidente della Camera prosegue poi affermando che con il premier "tutto si può chiarire, l’importante è avere ben chiaro che se vogliamo fare delle riforme che abbiano una loro coesione interna dobbiamo evitare la scorciatoia di prendere parti di un modello e applicarle su altri modelli; perché il rischio è che il sistema non tenga". "Con Berlusconi – conclude Fini – mi vedrò la settimana che viene".