Riforme, la Lega incalza: “subito legge europee,è test per dialogo”
13 Luglio 2008
di Redazione
Timing e proposte in campo dalla Lega che, approvato dalla Camera il lodo Alfano, modificata la blocca processi e varata entro la pausa estiva la manovra finanziaria, pretende che "dall’ 8 Agosto si riparta con le riforme istituzionali", secondo una tabella di marcia ben precisa, illustrata dal ministro Roberto Calderoli al ‘Sole 24 ore’: legge elettorale europea, i due collegati alla Finanziaria su federalismo fiscale e codice delle autonomie e poi, dal primo gennaio ,la riforma della Costituzione". Il "tutto da fare insieme" all’opposizione "con maggioranze parlamentari che devono stare attorno all’80-90%, altrimenti non se ne fa nulla". Anche perchè "solo alla fine di questo percorso, necessariamente, dovrà essere affrontata la nuova legge elettorale nazionale per le elezioni politiche".
Prima tappa, dunque, della ‘marcia leghista’ per le Riforme è la nuova legge per le elezioni europee che "deve essere approvata entro novembre e su questo -avverte Calderoli- non ci piove". Perchè "se si rifà la legge sulle europee il test del dialogo è superato e allora sì che riusciremo a riscrivere tutti insieme la Costituzione".
Tempi strettissimi in nome dei quali, il ministro leghista ha preparato una sua proposta "semplice e aperta al confronto dentro il governo e subito anche con le opposizioni" della quale anticipa i contenuti. Ovvero, "soglia di sbarramento al 4%, una sola preferenze su liste più corte ,raddoppio delle circoscrizioni con garanzia di propri rappresentanti anche per la regione Sardegna".
Il modello, non a caso, Calderoli lo presenterà domani al Seminario delle 14 associazioni riunite da Franco Bassanini e Massimo D’Alema a Roma per una giornata di confronto bipartisan. "Ho letto le proposte – anticipa ancora il ministro leghista – e tranne un 5% di contenuti, ho registrato totale convergenza con le nostre idee" anche perchè "su questi temi il dialogo non si è mai interrotto"
fonte: APCOM
