Riforme, M5S apre a sinistra Pd: ok ddl Chiti. Forza Italia scalpita
22 Aprile 2014
di Redazione
Il mercoledì delle riforme costituzionali si gioca in Commissione, dove capiremo dove va Forza Italia, se il Movimento 5 Stelle sta provando a inciuciare con la sinistra piddina, e che cosa hanno in mente i democratici come Vannino Chiti. Fatto sta che, dal dl Lavoro al pacchetto riforme, il Pd è diviso tra la linea ministeriale interpretata dal ministro Boschi e la fronda interna al partito. Fronda che secondo la stampa monta anche in Forza Italia, tanto che ci si chiede se l’accordo sulle riforme tra Berlusconi e Renzi reggerà. Boschi dal canto suo continua a ricordare che in passato Chiti aveva sostenuto le campagne del centrosinistra per la abolizione del Senato elettivo, ma fatto salvo il piano di risparmio economico che si avrebbe superando l’attuale bicameralismo, ragionare su un Senato eletto almeno in parte direttamente dai cittadini non è una amenità. La novità è appunto che il capogruppo grillico in Senato, Buccarella, ha detto di sostenere il ddl Chiti. Anche in materia di ambiente, nei giorni scorsi, i grillici si sono vantati di aver fatto applicare ai piddins il "metodo 5 Stelle". Prove tecniche di un dialogo tra sordi.
