Riforme, Sacconi: “Bene Quagliariello. Percorso in società e istituzioni”
14 Giugno 2013
di Redazione
"L’Italia ha un evidente bisogno di cambiamento istituzionale in modo da bloccare i processi di disgregazione interna, riunire la nazione intorno ad una figura autorevole perché eletta direttamente dal popolo e perché dotata di poteri che la rendono compiutamente responsabile, anche nella relazione con la dimensione sovranazionale", lo dice il Senatore Maurizio Sacconi, presidente della Commissione Lavoro. "Dopo decenni inconcludenti, quella che Craxi chiamava la "grande riforma" può realizzarsi se vi concorrono tanto le istituzioni legislative quanto i movimenti di opinione. Per questo e’ certamente utile la consultazione popolare via web che speriamo dia luogo anche a comitati o coalizioni di scopo capaci di mobilitare i cittadini. Per questo sono utili i tecnici chiamati ad organizzare le opzioni. Per questo il Parlamento in carica ha la grande opportunità di entrare nella storia della nazione se realizza una fase costituente paragonabile a quella dei padri fondatori".
