Ritiro della patente ritardato per Burlando
23 Settembre 2007
di Redazione
Percorre un tratto di autostrada contromano, l’ex-Ministro dei Trasporti (amen) ed attuale presidente della regione Liguria, Claudio Burlando; e poi esibisce il suo tesserino scaduto da parlamentare agli agenti della polstrada accorsi in seguito alle segnalazioni degli automobilisti che lo hanno incrociato sudando freddo.
A Burlando viene ritirata la patente. Gli vengono tolti dieci punti dalla stessa e gli viene anche comminata una sanzione di 3.508 euro più 72 euro per non avere con sè la patente. Sono queste le decisioni del prefetto di Genova. Eppure resta il fatto che tutta questa severità e uscita fuori solo dopo un estenutante tam tam della carta stampata, durato sei giorni. Infatti, sul momento gli agenti della polstrada sono stati ipnotizzati da un pezzo di plastica ormai senza valore e ci si chiede il perché. Ci si interroga anche sul come mai un politico importante non si sia potuto semplicemente scusare con i poliziotti, oltre che fare mea culpa. Ma tant’è. Le accuse sono state confermate ieri dallo stesso Burlando che ammesso di aver percorso un tratto di strada contromano nei pressi dell’aeroporto di Genova la scorsa domenica:
“Appena ho incrociato la prima macchina con una signora mi sono accostato Siamo stati lì un’ora, poi sono arrivate le forze dell’ordine, ma io non avevo carta d’identità e patente perché erano in un’altra borsa. Avevo solo il tesserino da parlamentare,” ha confessato l’ex-parlamentare. E poi lo stesso Burlando afferma di essere stato multato, “Poi gli agenti mi hanno fatto il verbale, che mi arriverà a casa, ed entro 10 giorni dovrò comunque presentare un mio documento di identità”.
Un po’ poco, visto che per un’infrazione simile a “Mario Rossi” avrebbero ritirato la patente…seduta stante.
