Rom. In mirino Commissione Ue 15-16 stati membri
22 Settembre 2010
di Redazione
Il caso della Francia non è isolato: sono almeno "15-16" gli stati membri nei quali la Commissione Ue ha riscontrato problemi di cattiva trasposizione nelle leggi nazionali delle regole previste dalla direttiva 34/2004 sulla libera circolazione dei cittadini.
Il numero dei paesi nel mirino di Bruxelles è stato confermato ieri dalla stessa commissaria Ue alla giustizia Viviane Reding: "Siamo in discussione con 15 o 16 paesi per la messa in pratica di questa legislazione", ha detto parlando a Strasburgo. Oggi, l’informazione è stata ribadita da alcuni portavoce che non hanno però indicato i nomi dei paesi.
I casi sarebbero molto diversi tra loro e riguarderebbero problemi piccoli e grandi. I primi pronunciamenti della Commissione sono previsti giovedì 30 settembre, nell’ambito di una raffica di procedure che Bruxelles indirizzerà agli stati membri per infrazioni varie al diritto comunitario.
