Sommersi

Roma (ancora) Capitale della monnezza

0
1516

Ormai da parecchi anni Roma versa in condizioni disastrose sul fronte rifiuti. Tuttavia, mai come in questi giorni, gli animi dei romani sono abbastanza infiammati, non solo a causa del caldo. Infatti, – stando a quanto riporta Il Messaggero e il rapporto ufficiale del Campidoglio – non solo migliaia di cittadini hanno contattato l’AMA in questi giorni, ma già nel 2018 le segnalazioni per le inefficienze sembrerebbero aver superato l’incredibile cifra di 550.666. A questo allarmante dato se ne aggiungerebbe un altro: una volta su quattro alle segnalazioni non conseguono delle puntuali spiegazioni da parte dell’azienda capitolina.

Inoltre, il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia ha aperto un fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, per violazione delle norme in materia ambientale, contenute nel decreto legislativo 152 del 2006. Determinanti per l’apertura di un procedimento sono state le numerose denunce di privati cittadini e di alcune associazioni che hanno lamentato disagi per la mancata raccolta dei rifiuti, attribuendone la responsabilità all’Ama, all’amministrazione capitolina e, in particolare al sindaco Virginia Raggi.

Come se non bastasse, sono ormai trascorsi circa dieci giorni da quando il Presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Antonio Magi, ha deciso di scrivere nuovamente a Virginia Raggi, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al Ministro della Salute Giulia Grillo e anche al Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa. Nella missiva Magi ha evidenziato che “le montagne di rifiuti abbandonati in modo incontrollato, specie fuori dai cassonetti, che macerano sotto il sole di questi giorni con le alte temperature, costituiscono un serio rischio per la salute legato alla proliferazione di germi e parassiti con la possibilità di diffusione di malattie infettive attraverso contatto diretto o indiretto tramite gli insetti e soprattutto entrando in contatto con gli escrementi di uccelli e roditori. Appare chiaro – sottolinea Magi senza troppi giri di parole – che c’è un problema di gestione del ciclo dei rifiuti che coinvolge più istituzioni: Comune, Regione e Ministeri ma è arrivato il momento di risolverli superando odiose diatribe di scarico di competenze delle quali i cittadini ne hanno piene le tasche”. Si tratta, pertanto, di un punto di vista medico, ma anche di semplice buon senso.

Nel frattempo, però, sulla questione “monnezza” – per dirla alla romana – Nicola Zingaretti e Virginia Raggi giocano al rimpallo delle responsabilità, sfidandosi a colpi di video, selfie e dichiarazioni. Dunque, nessuno dei due sembra essere in grado di risolvere davvero la vera e propria emergenza, della quale Roma è ostaggio in modo particolare in questi giorni afosi.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here