Roma: giornalista aggredita e stuprata da un uomo incappucciato
05 Giugno 2009
di Redazione
Violentata nel garage della sua abitazione da un uomo incappucciato. La vittima è una giornalista di 34 anni che vive nella zona di Porta di Roma, quartiere della Bufalotta. L’aggressione è accaduta nella notte tra martedì e mercoledì in un complesso residenziale di recente costruzione, illuminato e con cancelli automatici.
Intorno alle due, l’uomo si è avvicinato alla donna che stava parcheggiando la sua auto. Sotto la minaccia di un coltello l’ha costretta a scendere dalla vettura che in un primo momento voleva rubarle. Poi, evidentemente ha cambiato idea e ha deciso di violentare la giovane donna che ha immobilizzato con del nastro adesivo. Quindi è fuggito, ma gli inquirenti non escludono che possa aver lasciato le sue impronte proprio su alcune parti del nastro adesivo. Soccorsa dal padre che ha chiamato la polizia, la ragazza è stata visitata all’ospedale Sant’Andrea dove i medici hanno confermato la violenza subita. Agli investigatori ha detto che l’individuo col passamontagna “parlava italiani, anzi aveva l’accento romanesco”.
Dopo i casi di Primavalle, Guidonia, la Caffarella torna l’allarme tra la gente. I residenti del quartiere dove è avvenuto l’ultimo episodio in ordine temporale dicono di aver paura e denunciano che “la zona è dimenticata da tutti”. I residenti che vivono nel palazzo della giornalista hanno lasciato sulla porta della sua abitazione un biglietto di solidarietà.
