Roma. L’ordinanza anti-lavavetri di Alemanno dà già i suoi primi effetti
20 Ottobre 2009
di Redazione
E così, molti degli abusivi che pulivano i vetri delle auto in fila ai semafori hanno appeso al chiodo spugna e spazzolone, almeno per il momento. L’ordinanza anti-lavavetri firmata stamane dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e presentata in Campidoglio, infatti, sta già dando i suoi primi effetti. Nonostante il provvedimento entrerà in vigore il prossimo primo novembre, per le strade di Roma – dai quartieri periferici a quelli centrali – si può notare una diminuzione di lavavetri e giocolieri ai semafori.
In pochi, oggi, sono andati al "lavoro" per smerciare fazzolettini, accendini e deodoranti per auto. Si tratta per lo più di extracomunitari che in certi casi sono legati ad organizzazioni che li sfruttano attraverso un vero e proprio racket. Pachistani, bengalesi, afghani, che hanno preso il posto dei polacchi, i primi a inventarsi questo mestiere nei primi anni ’90, e poi dei nordafricani. Immigrati che non vogliono lasciare quell’angolo di strada che per alcuni di loro da anni rappresenta il luogo della speranza e della sopravvivenza.
Tante le ordinanze firmate o proposte dal sindaco Alemanno per preservare la tranquillità della Capitale. Ordinanze anti-borsoni, anti-bivacco e anti-prostituzione già in vigore; ora quelle sui lavavetri. E presto dovrebbero arrivare quelle anti-writers (“Stiamo ragionando sul tema della pulizia della città, delle strade e dei muri e in particolare sul fenomeno dei writers”, ha detto il sindaco). Prima ipotizzata e poi bloccata, infine, quella contro il “rovistaggio” nei cassonetti.
Questo "lo stato dell’arte" delle ordinanze di Alemanno, a cui va aggiunta quella prefettizia, e concordata con il Campidoglio, che ha riguardato, nel periodo estivo, la vendita notturna degli alcolici nel centro storico. Più volte annunciato negli ultimi giorni anche un provvedimento che disciplini più severamente i cortei, sempre che il protocollo firmato in prefettura non venga rivisto.
Le ordinanze anti-borsoni e anti-bivacco erano entrate in vigore l’8 luglio 2008 ed erano state prorogate fino al 30 gennaio 2009, prima, e poi fino al 30 gennaio 2010. “Ad oggi abbiamo tre ordinanze che funzionano – ha spiegato Alemanno – l’anti-bivacco, l’anti-borsoni e quella sulla prostituzione. A queste si aggiunge quella presentata oggi sui lavavetri e su tutti coloro che infastidiscono gli automobilisti per strada che scadrà il 30 giugno 2010”.
Infine, a proposito degli "osservatori per la sicurezza", Alemanno ha precisato: “Stiamo elaborando un testo che confronteremo con Prefetto e Ministero che porterà a emettere, la settimana prossima, un’ordinanza” precisando che gli osservatori saranno impiegati non solo sulla sicurezza ma anche sull’aspetto sociale e ambientale.
