Roma. Società intestate a morti e clochard, evasione per 50 mln di euro
03 Agosto 2009
di Redazione
Un sistema di false fatturazioni che, attraverso la creazione di 86 società fittizie intestate a clochard, anziani e perfino a 2 persone decedute, ha consentito a un’organizzazione criminale un’evasione fiscale di 50 milioni.
A scoprirlo, dopo circa 3 anni di indagini con un’operazione denominata "Dirty papers", i finanzieri del comando di Roma, che hanno arrestato 3 persone per truffa e associazione a delinquere, e denunciato 64 persone di cui 6 per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e 58 per reati tributari.
Le indagini, eseguite dalle Fiamme Gialle di Pomezia, sono partite con una verifica fiscale effettuata ad una società che commercializzava materiale edilizio, gestita da M.W. italiano di 40 anni, residente a Pomezia con precedenti specifici di polizia.
