Ronde. Maroni: “Decisione sofferta, ma unica soluzione”

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Ronde. Maroni: “Decisione sofferta, ma unica soluzione”

08 Aprile 2009

La decisione di stralciare la norma sulle ronde dal decreto legge cosiddetto antistupri è stata "sofferta, ma era l’unica soluzione affinchè il provvedimento venisse approvato entro il 24 aprile, prima cioè che decadesse". Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ha concordato la decisione dopo aver sentito il premier Silvio Berlusconi.

"Sulla mia presenza ieri alla Camera per seguire il provvedimento – ha osservato Maroni – è stata montata una polemica inutile, perchè io sono sempre comunque in contatto con Guido Bertolaso e il comando dei vigili del fuoco. Ho ritenuto doveroso essere presente in aula perchè il provvedimento è importante". Il ministro ha riferito di sapere "che ci sarebbe stato ostruzionismo da parte dell’opposizione ed è importante che il decreto diventi legge prima che decada, il prossimo 24 aprile. Mi sono reso conto – ha aggiunto – che l’atteggiamento ostruzionistico dell’ opposizione avrebbe impedito l’approvazione del provvedimento nei tempi richiesti, perchè la settimana prossima la Camera non si riunisce. Ho provato a cercare un accordo, una mediazione, ma mi sono reso conto che non c’erano possibilità".

Quindi, ha proseguito, "ieri sera ho incontrato il presidente del consiglio e abbiamo capito che c’erano due opzioni: o chiedere la fiducia, ma con tempi difficili da rispettare, senza la garanzia che l’iter sarebbe giunto a conclusione, oppure fare un passo, non indietro, ma laterale, inserendo cioè la norma sulle ronde in un disegno di legge con la garanzia però che venga subito calendarizzato: è quanto chiederemo oggi in sede di conferenza dei capigruppo alla Camera". Certo, ha ammesso il ministro, "io avrei preferito approvare il decreto legge così com’era, in modo che il fenomeno delle ronde venisse regolamentato, ma per senso di responsabilità ho cercato di evitare forzature con l’opposizione e la norma verrà comunque approvata, anche se in tempi più lunghi".