Russia. Cannibalismo, uccide e mangia la propria madre
09 Novembre 2009
di Redazione
Ennesimo caso di cannibalismo in Russia, questa volta nella regione centro-meridionale di Samara: un uomo ha ucciso la propria madre e mangiato pezzi del cadavere. Lo riporta l’agenzia Interfax, secondo cui l’assassino è stato condannato da un tribunale a 14 anni di carcere.
Il macabro episodio risale al gennaio scorso. Serghei Garilov, 28 anni, ha strangolato la madre, Liubov Garilova, che si era rifiutata di dargli i soldi chiesti per comprare alcolici. Il giovane ha poi portato il cadavere della donna sul balcone della casa e lo ha lasciato lì finché, rimasto senza soldi e affamato, ha tagliato alcune parti del suo corpo e se ne è cibato. La perizia psichiatrica effettuata sull’uomo lo ha giudicato capace di intendere e di volere.
Il codice penale russo prevede per un crimine del genere 15 anni di detenzione, ma il tribunale ha ridotto la pena perché Garilov si è autodenunciato alla polizia confessando il crimine.
