Russia. Il partito del premier Putin è in calo

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Russia. Il partito del premier Putin è in calo

21 Luglio 2011

Emergono novità nel panorama politico russo. Dall’ultimo sondaggio del centro Vtsiom, il partito del premier Putin, Russia Unita, resta il primo del Paese, ma perde la maggioranza dei due terzi del Parlamento. Anche Russia Giusta è in calo, mentre Comunisti e Liberal-democratici crescono. Se le elezioni si tenessero oggi, nel Parlamento entrerebbero solo questi quattro partiti. Resterebbe fuori, invece, Causa Giusta dell’oligarca Mikhail Prokhorov, che punta a diventare il secondo partito dopo Russia Unita.

Quest’ultimo conquisterebbe 291 dei 315 seggi attuali (su un totale di 450), perdendo la posizione di assoluto monopolio all’interno della Duma. In crescita i comunisti che salirebbero da 57 a 73, e i liberaldemocratici dell’ultranazionalista Vladimir Zhirinovski che  conquisterebbero 9 seggi in più rispetto agli attuali (49). Non sembra aver dato buoni risultati il Fronte popolare lanciato da Putin per allargare la base del consenso intorno a Russia Unita, che viene considerato ormai il partito del potere e dei burocrati.

Sul voto di quest’anno incideranno molto le difficoltà economiche che la Russia sta vivendo: l’inflazione cresce, i salari restano fermi, la corruzione dilaga, si teme la stagnazione e l’arresto dello sviluppo maturato prima della crisi del 2008.