Russia. Il Senato approva la legge sui servizi segreti
19 Luglio 2010
di Redazione
Dopo l’approvazione della Duma russa, il Senato di Mosca ha ratificato oggi la nuova legge sui servizi segreti russi (Fsb, ex Kgb) che allarga i poteri interni per gli ‘007’.
Secondo la nuova legge, criticata dai difensori dei diritti umani e dai partiti di opposizione, il capo degli organi del Fsb o un suo vice potranno decidere avvertimenti ufficiali con ammende o anche la reclusione per qualsiasi cittadino ritenuto "passibile di delitti".
Il presidente russo Dmitri Medvedev, interpellato nei giorni scorsi dall’organizzazione per i diritti umani ‘Memorial’, ha detto che la legge su un allargamento del potere per il Fsb "è fatta su mia decisione".
La legge ha provocato l’indignazione di cittadini e organizzazioni umanitarie, e il copresidente del partito ‘Causa giusta’ Leonid Gosmann ha definito la faccenda "uno vero passo dalla democrazia allo stato di polizia".
Il testo però è ormai approvato dalle due camere, e deve solo venire ratificato dal presidente per entrare definitivamente in vigore.
