Russia. Poliziotto impazzito provoca strage in supermercato di Mosca
27 Aprile 2009
di Redazione
Notte di terrore in un supermercato di Mosca, la capitale russa. Il bilancio finale parla di 3 morti e 7 feriti. Un ufficiale di polizia impazzito ha seminato il panico, sparando prima agli avventori del supermarket e ingaggiando poi una sparatoria con il servizio di sicurezza dell’esercizio commerciale.
Secondo le prime ricostruzioni il maggiore Denis Evsiukov, 30 anni, comandante del commissariato del distretto moscovita di Tsaritsino, sarebbe uscito di senno dopo una movimentata discussione con la moglie. L’ormai ex poliziotto è quindi salito su un taxi, ma poco dopo ne ha ucciso il conducente. Successivamente è entrato nel drugstore notturno nella periferia a sud della capitale sparando all’ingresso contro una cassiera e un cliente, ammazzandoli. Evsiukov era in divisa e imbracciava una pistola detenuta irregolarmente (è risultata rubata nel 2000). Le tivù russe hanno trasmesso la scena di pazzia dell’agente, ripreso dalle telecamere interne del supermercato mentre caricava l’arma e la puntava nuovamente sulla gente, dopo i primi spari.
Sette altre persone sono rimaste ferite, quattro versano in gravi condizioni, mentre i racconti di panico dei presenti parlano di un uomo uscito di senno che invitava ad uscire quanti si erano nascosti. Evsiukov è ora agli arresti e verrà sottoposto a controlli psichiatrici. Lo shock nella città è però tale che sono stati decisi controlli psichiatrici su tutti i poliziotti di Mosca.
