Rutelli: dopo Prodi solo elezioni

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Rutelli: dopo Prodi solo elezioni

08 Luglio 2007

Il vicepremier Francesco Rutelli non ritiene che sul tema delle pensioni “si rischi davvero la crisi” e osserva che un eventuale mancato accordo con Rifondazione comunista sullo scalone “significherebbe solo che dal primo gennaio scatta lo scalone.
Con tutta la sua rozzezza”. E se ciò portasse ad una crisi di governo, non ci sarebbe spazio per altre formule: “Dopo il governo Prodi ci sarebbero le elezioni”. In un’intervista al Sole 24 ore, il leader della Margherita affronta a tutto campo il tema pensioni, sottolineando che “nel programma non si dice nulla sulla legge Dini, con ciò confermando che occorre applicarla, vale a dire che è necessario aggiornare i coefficienti, magari rivedendo alcuni parametri con lenti più aggiornate, ma senza mettere in discussione questo meccanismo”. “C’è spazio per una soluzione unitaria – prosegue Rutelli -comunque il presidente del Consiglio ha annunciato che prenderà in mano la situazione e avanzerà una proposta. Ritengo che sarà equilibrata”.