Sacconi: “Benedetto XVI guida oltre lo smarrimento della crisi”
13 Febbraio 2013
di Redazione
"Benedetto XVI ha riassunto in un efficace interrogativo l’altissimo contributo del suo Pontificato ad una umanità resa insicura dalla grande crisi economica e sociale. Sollecitandoci a chiederci che cosa conti davvero nella nostra vita ha indotto credenti e non credenti a ricercare quel senso delle cose il cui smarrimento è apparso la ragione più profonda della crisi". Queste le parole di Maurizio Sacconi circa il lascito di Benedetto XVI.
"Ma Benedetto XVI – prosegue – non lascia spazio ai Farisei, molti dei quali in queste ore si esercitano nell’usuale retorica vuota. Egli ricorda che non è facile opporsi all’eugenetica, all’eutanasia, alla negazione della famiglia naturale ma ancor più per questa ragione è doveroso l’impegno di coloro che hanno compreso ed accettato il suo messaggio".
"E questo vale ancor più – conclude – per la dimensione pubblica, per le responsabilità politiche chiamate a resistere a quell’onda nichilista che, se dovesse prevalere, accelererebbe soltanto il declino economico, sociale, umano".
