Sacconi: “CGIL sindacato di blocco, propone un piano per il lavoro impossibile”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Sacconi: “CGIL sindacato di blocco, propone un piano per il lavoro impossibile”

25 Gennaio 2013

"La Cgil si conferma come il sindacato di blocco rispetto alle politiche di cambiamento e soprattutto di liberazione della vitalità italiana dall’ipertrofia di regole e tasse", lo afferma il senatore Maurizio Sacconi. "Il suo piano per il lavoro appare semplicemente impossibile perché tutto organizzato intorno ad una straordinaria mobilitazione di spesa pubblica le cui coperture in termini di taglio della spesa sono inesistenti. Essa ripropone il ruolo dello Stato nell’economia proprio nel momento in cui le principale forze politiche riconoscono la necessità di ridimensionarne il peso".

"La Cgil poi conferma il suo isolamento rispetto a tutte le altre forze sociali nel momento in cui vuole l’abrogazione dell’art 8 della manovra 2011 che sostiene la capacità di poter fare accordi nelle aziende e nei territori. E non è un caso che poi, al tavolo sulla rappresentanza, pretenda la maggioranza qualificata per l’approvazione di ogni accordo sindacale in modo da possedere quale minoranza un potere di veto. Indirettamente il piano della Cgil toglie credibilità alla coalizione guidata da Vendola e Bersani per la quale essa costituisce una sorta di azionista di riferimento".

"Nulla potrebbe essere realizzato dal Governo della sinistra", la conclusione del senatore, "senza il consenso preventivo della Cgil".