Sacconi: “Mi auguro che sia Alfano il federatore dei moderati”

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Sacconi: “Mi auguro che sia Alfano il federatore dei moderati”

01 Dicembre 2012

In un’intervista ad Avvenire, il senatore Maurizio Sacconi si augura che il segretario del PdL Alfano possa svolgere il ruolo di "federatore dei moderati". Le Primarie? Darebbero forza e legittimità al federatore Alfano. Il PdL non sarà nai subalterno alla sinistra: «Se qualcuno nel Pdl si appresta a convergere con la sinistra sui temi bioetici, allora siamo condannati a strade diverse». 

E’ la risposta a Sandro Bondi e Giancarlo Galan, che Sacconi pronuncia rilanciando «l’idea di un partito, il Pdl, prevalentemente cristiano e liberale, così come si è affermato nei fatti, nella sua esperienza». «La questione centrale – continua Sacconi – è che il nostro movimento politico non può porsi in subalternità a una sinistra ormai imprigionata nella sua deriva zapaterista. (…) Serve un chiarimento nel Pdl, per costruire all’opposto, con i valori della nostra tradizione, un’alternativa ideale alla sinistra di Bersani e Vendola, alla loro visione nichilista». 

Sacconi pensa a una "antropologia alternativa", con politiche pubbliche a favore della vita, della famiglia naturale, della sussidiarietà comunitaria, della libertà educativa. Propedeutiche alla crescita economica. Una posizione, quella di Sacconi, che vuole «unificare le forze italiane che fanno parte del Ppe in Europa e allargare ulteriormente il campo dei moderati».