Sacconi: “Non consegniamo l’Italia al cinismo di Renzi”
27 Ottobre 2013
di Redazione
"Vedo molti colleghi del Pdl tanto occupati nella polemica interna quanto distratti rispetto a Renzi, persino nei giorni in cui il futuro avversario elettorale del centrodestra italiano lancia la propria candidatura manifestando disprezzo vero per Berlusconi e la nostra storia collettiva. Come se dessero per scontata la sua resistibile ascesa ed il nodo aperto fosse tutto nel controllo dell’opposizione", lo dice il senatore del Pdl Maurizio Sacconi. "O meglio, nell’opposizione rimanente dopo il risultato di Grillo". "Penso, al contrario, che se amiamo l’Italia non la possiamo consegnare al cinismo di Renzi," prosegue Sacconi, "che non condivide i nostri principi perché non ha principi, le nostre proposte perché non ha proposte. Renzi vuole votare subito in una Italia traumatizzata dall’ennesimo voto anticipato a pochi mesi – come mai in passato – da quello precedente, del quale vorrebbe fosse causa il centrodestra. E vorrebbe ancora votare con questa legge elettorale nonostante il premio sia diventato sproporzionato. Anzi, la vuole proprio per questo". "E noi dovremmo volere ciò che lui vuole? A questo di sono ridotte le nostre ambizioni?".
