Sanità, Vendola denunciato dai carabinieri. La procura: “Non è indagato”

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Sanità, Vendola denunciato dai carabinieri. La procura: “Non è indagato”

11 Novembre 2009

Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è stato denunciato dai carabinieri di Bari ma attualmente non risulta indagato. La denuncia riguarda anche altre dieci persone accusate di tentata concussione nell’ambito di una delle inchieste su presunte irregolarità negli appalti nella sanità pubblica pugliese.

Lo confermano fonti investigative e il procuratore capo di Bari, Antonio Laudati che ha precisato che le denunce sono contenute in un’informativa consegnata ieri al pm barese titolare dell’indagine, Desirè Digeronimo, aggiungendo di non poter dare ulteriori informazioni perché “coperte dal segreto istruttorio”. I fatti – che sono oggetto di una della decina di indagini su presunte irregolarità negli appalti della sanità pugliese – risalirebbero al 2008 e ad alcune delle persone denunciate, tra cui politici e manager pugliesi, vengono contestate pressioni esercitate su alcuni direttori generali di alcuni Asl sulla nomina di primari, direttori sanitari e amministrativi. Quanto alla posizione di Vendola, Laudati ha chiarito che il governatore “non è indagato” e che “attualmente a suo carico non c’è alcun procedimento penale”. Il procuratore capo di Bari ha inoltre puntualizzato che “il vaglio della procura deve essere ancora fatto. L’informativa è una delle tante trasmesse alla procura nell’ambito delle inchieste sulla sanità da quando l’ufficio del pm ha organizzato un gruppo di lavoro per le indagini sulla sanità. Tutte le situazioni saranno valutate nel futuro". Secondo quanto riferito fonti investigative, oltre a Vendola, tra le dieci persone denunciate dai carabinieri ci sono politici e manager.

“Cosa farò se mi arriva un avviso garanzia? Penso di reagire di fronte alle cose che accadono come ho sempre reagito, continuando a lavorare. Nella mia cultura e nella mia moralità non esistono mai passi indietro, esistono passi in avanti”. Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha risposto all’agenzia Ansa che gli ha chiesto se intenda ricandidarsi lo stesso alle prossime regionali qualora fosse realmente destinatario di una informazione di garanzia. A proposito dell’articolo pubblicato oggi su Libero in cui veniva indicato come indagato nelle inchieste sulla gestione della sanità in Puglia, il governatore ha commentato: “Forse molti non sanno che è un brivido che ho provato almeno 100 volte perché sono stato denunciato, querelato tante e tante volte, spesso da mafiosi, spesso da altre persone e ne sono uscito sempre a testa alta. Io credo davvero oggi – ha aggiunto – di aver subito un tentativo pesante di sfregio, ma penso anche che questo tentativo sia stato fatto in maniera talmente maldestra e talmente volgare che penso di poter continuare con tutta la serenità di cui sono capace”.