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Santoro ad “alzo zero” contro la Chiesa

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“La Rai ed il direttore generale Cappon evitino a Santoro l’acquisto del documentario BBC contro il Papa”. Non un semplice invito, ma una chiara indicazione ad evitare che il “servizio pubblico radiotelevisivo diventi un plotone mediatico di esecuzione%E2

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30 COMMENTS

  1. ma se il ruolo del servizio
    ma se il ruolo del servizio pubblico non è quello di infomare sullo stato dei fatti…qual è? Preferisco pagare il canone per vedere discussioni e dibattiti sui temi attuali della nostra società piuttosto che vedere reality falsi e costruiti!

  2. Ce ne era proprio bisogno?
    A volte mi chiedo se pluralismo dei media vuol dire per forza mandare in televisione cani e porci che pretendono di vendere la verità poichè sono loro i professori.. Io penso che sarebbe meglio rimandarlo a casa: ma davvero pensiamo che un deputato del parlamento europeo eletto in una lista di centrodestra avrebbe potuto avere la prima serata in un programma di attualità? Se avesse tolto la replica a Fassino o Prodi non si sarebbe alzato un gran polverone?
    A me viene da chiedere solo una cosa: ma ce ne era davvero bisogno?

  3. LANDOLFI FAREBBE BENE AD
    LANDOLFI FAREBBE BENE AD USCIRE DALLA RAI E LASCIARE
    FINALMENTE UN PO’ DI LIBERTA’ A QUESTA BENEDETTA TV
    SE A UN TELESPETTATORE NON PIACE QUALCHE TRASMISSIONE
    DELLA RAI SPECIALMENTE QUELLI DI DESTRA POSSONO CAMMBIARE CANALE NE HANNO TANTI’ IN PIU’ HANNO ANCHE QUELLI DEL LORO CAPO PADRONE,MENTRE NOI DI SINISTRA ABBIAMO SOLO QUALCHE TRASMISSIONE RAI TIPO ANNOZERO
    MA CI VOLOGLIONO TOGLIERE PURE QUESTA VERGOGNATEVI

  4. il sig. santoro dovrebbe
    il sig. santoro dovrebbe dire in diretta, quanto lui e la sua compagine di culattoni costano a noi contribuenti.

  5. E’ scandaloso pagare il
    E’ scandaloso pagare il canone per trovarsi di fronte un brutto ceffo come santoro e i compagni di merende che gli tengono il sacco. veramente disgustoso.

  6. Trasmettere Sex and the Crimes
    Non capisco (perché non accetto) facilmente la censura preventiva contro la trasmissione del programma “Sex and the crimes” prodotto dalla BBC.
    I fatti riportati sono accaduti veramente, le vite individuali dei ‘protagonisti’ cambiate profondamente e invece, cosa si fa in questa Italia vatican-talebana? Si evita di guardare in faccia la realtà, così come proponeva il cardinale Bellarmino a Galileo nel 1600.
    Quel che conta qui pare sia evitare ogni possibile discussione, punto di vista liberale e articolato.

  7. Filmato BBC
    Chi è sicuro della buona fede del Papa non deve aver timore di un filmato.
    I telespettatori sono in grado di farsi un opinione in piena autonomia.

  8. Patetici telepredicatori!
    Purtroppo quelli che una volta erano i più elementari canoni di comportamento nei confronti del Pontefice e della Chiesa stanno saltando uno dopo l’altro. Penso però che Benedetto XVI e tutti i fedeli possano stare tranquilli se il livello degli accusatori è quello di una nullità come Ravera o di un vero e proprio mascalzone come Santoro…(PS-La Rai deve essere azzerata e ripartire da capo)

  9. Copio e incollo da un
    Copio e incollo da un articolo:

    Il pezzo forte del servizio infatti consisteva (e ancora consiste) nell’accusa rivolta a Joseph Ratzinger di essere stato niente meno che il responsabile massimo della copertura di crimini pedofili commessi da sacerdoti in varie parti del globo, in quanto “garante” per 20 anni – da quando fu nominato prefetto vaticano – del testo Crimen sollicitationis, che è un’istruzione emanata in realtà dal Sant’Uffizio il 16 marzo 1962. Da notare la data: nel 1962 infatti Joseph Ratzinger non era certo prefetto della futura Congregazione per la dottrina della fede, essendo in quel tempo ancora teologo molto impegnato nella sua Germania.

    C’è da dire che quel documento veniva presentato dalla Bbc come un marchingegno furbesco, escogitato dal Vaticano per coprire reati di pedofilia, quando invece si trattava di un’impor tante istruzione atta ad «istruire» i casi canonici e portare alla riduzione allo stato laicale i presbiteri coinvolti in nefandezze pedofile. In particolare, trattava delle violazioni del sacramento della confessione. Da notare che l’Istruzione richiedeva il segreto del procedimento canonico per permettere ad eventuali testimoni di farsi avanti liberamente, sapendo che le loro deposizioni sarebbero state confidenziali e non esposte a pubblicità. E di conseguenza anche la parte accusata non vedesse infamato il proprio nome prima della sentenza definitiva.

    Insomma, un insieme di norme rigorose, che nulla aveva a che fare con la volontà di insabbiare potenziali scandali. E che il testo Crimen Sollicitationis non fosse pensato per tale fine lo dimostrava un paragrafo, il quindicesimo, che obbligava chiunque fosse a conoscenza di un uso del confessionale per abusi sessuali a denunciare il tutto, pena la scomunica. Misura che semmai dà l’idea della serietà del documento e di coloro che lo formularono, se si pensa che in base alla legge italiana il privato cittadino (tale è anche il vescovo e chi è investito di autorità ecclesiastica) è tenuto a denunciare solo i crimini contro l’autorità dello Stato, per i quali infatti è prevista la pena dell’ergastolo.

    Insomma, mi sembra un bel mix di falsità e attacchi gratuiti al Papa, non mi sembra necessario mandarlo in onda, anzi sarebbe solo dannoso perché alimenterebbe il pregiudizio contro la Chiesa, che molti di sinistra tra cui Santoro stanno fomentando, a mio giudizio ingiustamente (ancora di più se consideriamo che lavora per il Servizio Pubblico). Decidere di non mandare in onda un filmato non è per forza censura: oltretutto, come segnalato, è un filmato disponibile su Google Video e dunque visibile a tutti.

  10. Non guardo mai la
    Non guardo mai la trasmissione di Santoro. Quello poche volte che ho tentato di seguirla mi sono annoiato: è tutto scontato, un film visto già più volte.

  11. Video BBC
    Salve a tutti,
    vorrei solamente aggiungere che se fatti di questa gravità, continuano ad essere nascosti al media numero uno (tv), è impossibile sensibillazare la gente ad aprire gli occhi sulle malefatte dei prelati e papi.
    Vi invito a collaborare con il mio blog e a vedere il video della BBC, disponibile sempre sul mio sito.
    http://www.stefanoscargetta.blogspot.com

    buona visione

  12. giornalisti rai?
    cosa vi aspettavate? dalla classe politica religiosa giornalistica italiana?sono i piu’ corrotti e ricchi di tutto il mondo, i piu’ leccaculo schifosi senza dignita.

  13. LIberta’ di informare anzi un dovere
    La BBC e’ una televisione seria, se hai dei fatti che dicono che le Chiesa ha dato l’ordine di nascondere agli Stati la verita’ sui pedofili e sui danni ai bambini e’ bene che si sappia.

    E che per 20 anni questa situazione sia stata gestita dall’attuale Papa non vedo perche’ debba essere nascosto. E” un’uomo giusto e onesto? NOn lo meto in dubbio ma allora non usi la censura e risponda semmai alle famiglie.

    Si pensi ai bambini la cui vita e’ stata rovinata.
    Non al Clero romano. Che dovrebbe con trasparenza fare piazza pulita delle proprie mele marcie e non nasconderle alla giustizia.

    Guardate il filmato su internet e ditemi perche’ lo si debba censurare….

    Smettiamola di fare i tifosi e pensiamo ai fatti che son successi ed alle vere vittime. I bambini.

    Se non lo manda Santoro lo manda Mentana.

  14. Se ci fermassimo a
    Se ci fermassimo a riflettere su queste parole forse capiremmo qualcosa di più: (Matteo 23:23-28)
    23 “Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! perché date la decima della menta e dell’aneto e del comino, ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia e la misericordia e la fedeltà. Queste cose era doveroso fare, senza trascurare le altre. 24 Guide cieche, che scolate il moscerino ma inghiottite il cammello!

    25 “Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! perché pulite l’esterno del calice e del piatto, ma all’interno sono pieni di rapina e smoderatezza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del calice e del piatto, affinché anche l’esterno sia pulito.

    27 “Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! perché somigliate a sepolcri imbiancati, che in realtà di fuori appaiono belli ma dentro son pieni di ossa di morti e di ogni sorta d’impurità. 28 In tal modo anche voi, di fuori in realtà apparite giusti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e illegalità.

  15. Piccole sviste nell’articolo…
    Il documentario è andato in onda sulla BBC nel 2006 quindi l’anno scorso (non mi sembra roba vecchia…) inoltre la Chiesa non si è mai pronunciata su questi fatti. Se non bastasse il documento (legge Vaticana) che si propone di celare questi fatti è stato rinnovato e ampliato dal Papa Ratzinger, non dal Cardinale Ratzinger. Mi sembra uno motivo piu’ che sufficiente per provocare qualche riflessione.

  16. santoro
    vogliamo farne di nuovo un martire, con il proibirgli di far vedere cio’ che vuole ? tanto chi lo guarda lo conosce e chi lo conosce ….lo evita.

  17. Ma quale informazione…
    Santoro non fa informazione, si limita a una meschina propaganda tesa a colpire chi non la pensa come lui. E poi ha il dente avvelenato per il clamoroso successo del Family Day. Deve consumare la sua piccola vendetta…

    Vuole mandare in onda un documentario della BBC (nota da tempo per i suoi pregiudizi anticattolici) che contiene accuse a Ratzinger gia’ dimostrate false da tempo?
    Faccia pure, ma lasciando spazio anche a chi e’ in grado di svelarne le calunnie e di spiegare il vero senso dei documenti della Chiesa. Altrimenti sarebbe solo una presa in giro dei tanti telespettatori non preparati su certi argomenti.
    Come succede sempre con i documentari in “stile Michael Moore”, dove il taglia e incolla e’ funzionale alla tesi che il regista vuole dimostrare, non alla ricerca della verita’.

    Letture consigliate:
    http://tinyurl.com/292dog
    http://tinyurl.com/2bxc8r

  18. Poveri Voi che ancora
    Poveri Voi che ancora cercate umanità, comprensione, umiltà nella chiesa.
    Vi rendete conto di quanto sia lontana dalla parola di DIO.
    Perchè riesco ad emozionarmi per quello che racconta l’ultimo dei medici di EMERGENCY, e non invece per quello che dice il Papa e i vescovi.
    Sono sempre più lontani dalla realtà, arroccati nei loro privilegi e prigionieri del loro ruolo.
    Perchè hanno paura ???
    Perchè avete paura ???
    Le persone devono sapere poi possono decidere se condannare o assolvere.
    Il buio mi fa paura, io voglio sapere e poi decidere da solo a chi dare ragione.
    Attenzione il buio si allarga provate a pensare alle vostre giornate, alle vostre abitudini, vi sentite completamente liberi ???
    I vostri pensieri sono veramente i vostri ?????
    %0AMeditate gente meditate !!!!

    Pietro

  19. Non so come voi la
    Non so come voi la chiamiate.. ma a me questa pare proprio censura..
    la chiesa non deve essere intesa come un’entità intoccabile..Il pontificato è uno stato come gli altri! e come tale si deve comportare!!
    Come può interferire sulla politica e sul servizio pubblico italiano??!
    detto ciò per quanto si dica risulta evidente che la chiesa nn è un mondo immacolato quale una cera stampa, certe televisioni e una certa parte politica vuole farci intendere!
    son numerosi i casi di sue “pecorelle” clamorosamente smarrite per non dir peggio.. sfociando talvolta anche nelle molestie sessuali o pedofilia..
    perchè mai dunque di ciò non si dovrebbe parlare?! non si tratta di fantasie o supposizioni.. è realtà! e in quanto tale, in quanto contribuenti del servizio pubblico, abbiamo il diritto di sapere, e se il caso di farci una nostra idea..
    basta con questi dirigenti e potenti vari che di volta in volta decidono cosa dobbiamo vedere e cosa no!

    nessuno vuole sminuire il lavoro della chiesa e quanto di buono questa compie quotidianamente, tra le persone più disagiate e nelle zone più povere del globo!
    vogliamo però sapere anche ciò che non va!

    grazie dello spazio
    saluti..

  20. Paura del buio?
    Per Piero Pietro: se hai paura del buio accendi la luce! 😉
    Poi spegni TV e PC per un po’ e vai a dare un’occhiata al mondo reale: vedrai che ne trarrai giovamento.

    PS: mi risulta che in autunno la Gabanelli (programma Report di Raitre) aveva già visionato il documentario della BBC ma non l’ha ritenuto adatto al suo programma e quindi ha deciso di non prenderlo anche se in quell’occasione non ci furono ostacoli all’acquisto ne’ polemiche… meditate, gente… meditate!

  21. censurati…in nome del padre del figlio e dello spirito santo
    C’è un brano, “la penisola dei famosi”, in rotazione su almeno 20 radio del territorio nazionale, c’è il relativo video che sulle tv satellitari sta scalando le classifiche di gradimento del pubblico. Eppure la maggior parte degli italiani non potrà mai vederlo, dato che “la penisola dei famosi” si candida ad essere il primo esempio di censura musicale in nome del padre del, figlio e dello spirito santo. Le due principali televisioni in chiaro lo hanno infatti ritenuto “non in linea” con la programmazione. Il motivo non stà certo nella qualità del video, che è stato anche oggetto di alcune lezioni di semiologia del cinema all’università di Padova, né in quella della band (i Cayorosso), il cui precedente video “Tempo stabile” è stato regolarmente trasmesso da Mtv e simili.
    Il reale motivo sembra risiedere sia in un piccolo cameo di Madaski (il tastierista degli Africa Unite) in cui si ironizza sul segno della croce, sia nel testo ritenuto “gratuitamente provocatorio e anti cattolico”.
    La cosa più inquitante di tutta la faccenda che la censura non è, questa volta, arrivata dagli ambienti vaticani, ma da direttori artistici che dopo gli ultimi accadimenti (gli attacchi ad Andrea Rivera, la censura del film sulla clerico-pedofilia) hanno deciso che non fosse il caso di rischiare polemiche per un gruppo “quasi debuttante”.
    Siamo ormai alla “censura preventiva”….
    Comunque, chi non fosse dotato di tv digitale, può guardarsi, e magari diffondere, il video a uno dei seguenti indirizzi.

    http://dailymotion.alice.it/swf/1Z4MRteZzBdIScOWW

    http://www.youtube.com/watch?v=RSsU13FeuiM

    http://dailymotion.alice.it/video/x1thv2_lapenisoladeifamosidivx

  22. Altro giro, altro “regalo”…
    E riecco Santoro alla carica nella sua monocromatica crociata contro tutto quello che, a suo “modesto” parere, perturba l’idilliaco stato italiano in versione centrosinistra…
    Dopo aver attaccato ed offeso ministri, aver insinuato calunniosi sospetti e neppur troppo velate accuse, aver fatto del luogo comune, del qualunquismo e della frase fatta l’ariete con cui radere al suolo i nemici giurati (primo fra tutti, guarda te che coincidenza, l’odiatissimo e pericolossisimo Cavaliere). Ormai è ovvio a tutti che da questa trasmissione militante e faziosa ormai non ci si può aspettare più nulla di giornalisticamente valido; oramai chi cerca informazione e discussioni assennate (e non pseudoprediche telemediatiche, vignette banali e lettere a senso unico) sicuramente il giovedì sera farà vela per altri lidi… ma non dimentichiamo che il popolo della sinistra ha bisogno di un vate che li guidi e li fomenti, distogliendo la loro attenzione dai problemi concreti (TFR, tasse, lavoro, famiglia, stato che va a pezzi e governo inconcludente), focalizzandoli sui veri problemi dell’italia (ma cosa paghiamo il canone a fare…).
    Ed ora, non pago di quanto fatto e detto fono ad ora, ecco che il prode Santoro (ben conscio di avere le spalle coperte da un CdA militante e consenziente e da una classe politica che, dimentica delle accuse di lottizzazione dell’informazione mosse in passato alla Casa delle Libertà, ha trasformato la TV di stato, e buona parte dei media, in un unico altoparlante che trasmette 24 ore al giorno l’internazionale di Lenin (questa è volutamente esagerata!)) parte lancia in resta verso un nuovo nemico della laicissima italia… il papa!
    Ma possibile che la TV di stato non sia in grado di preservare la propria credibilità ed immagine pubbica selezionando meglio gli argomenti trattati (in prima serata) ed i “giornalisti” incaricati della conduzione.
    Badate bene, io non acclamo all’allontanamento del bolscevico dalla TV (così facendo si finisce èper far loro un piacere, fornendogli un’aura di santità da martire della causa ed aprendogli la strada al parlamento o peggio) ma, almeno nel servizio pubblico, è inamissibile che i pezzi giornalistici mandati in onda siano pensati come “pezzi d’artiglieria” puntati verso il nemico di turno o siano dei veri e propri telelinciaggi.

  23. Perchè questo campione
    Perchè questo campione “tinto” della libertà di espressione (la sua solo però…) non manda in onda, sempre sul tema “sex and religion” a lui tanto caro, qualche cosa delle migliaia di nefandezze che l’islam impone ai suoi accoliti (anche qui in Italia purtroppo)? Forse perchè invecie di parlare come i cristiani, i musulmani lo farebbero a pezzetti (letteralmente, con il coltello voglio dire…)?
    Bel coraggio Santoro, un eroe vero!!!; è come picchiare uno bendato e legato alla sedia…prova ad essere coraggioso veramente: “picchia” chi, come te usa la violenza (tu quella delle immagini e della faziosità, loro quella dei coltelli). Scommetti che ti passa la voglia di fare il buffone?

  24. commento alla trasmissione di santoro di ieri 31/5/07
    E’ immorale che il servizio pubbblico paghi con i soldi di tutti noi contribuenti un documentario che è un coacervo di falsità e di menzogne.
    Chiamando le cose con il loro nome è chiarissimo che Santoro,esponente di punta dei nostalgici del Muro e della incultura nichilista, ha fatto le vendette del Family Day e anche della figuraccia dei referendum sulla legge 40.

  25. una domanda a tutti quelli che si scagliano contro il video
    chi di voi lo ha visto? per intero?
    da alcuni commenti dati a questo post mi son fatto l’idea che qualcuno preferisca rifarsi al motto di scheiwiller.

  26. puntata di Santoro
    Stiamo davvero attenti a non diventare più papalini del Papa. Sono d’accordo che Santoro possa avere avuto secondi fini nell’affrontare l’argomento della pedofilia nella Chiesa. Ma il problema c’è e posso assicurare anche per esperienza personale che in genere l’atteggiamento delle autorità ecclesiastiche è proprio quello descritto nella trasmissione ‘annozero’. Se le informazioni specifiche sul documento o sulle procedure canoniche in merito a questi crimini non sono state esposte con correttezza, va bene, si può dimostrare il contrario, ma per favore, si accompagnino a queste precisazioni un’ammissione di responsabilità, un’assunzione del dolore delle vittime, un’attenzione a queste. Non una parola invece in tale direzione nei commenti di politici e giornalisti nei giorni successivi al programma. Questo mi ha amareggiato molto perchè così si è comportata quella parte politica a cui sento di appartenere, ma sono solidale con le vittime di abusi, di qualsiasi natura, che si aconsumano in seno alla Chiesa. Non c’è solo il problema della pedofilia, che è il più grave forse. C’è quello delle sette religiose pseudocattoliche, con tanto di preti che parlano a nome della Chiesa e perseguono ben altri scopi. Vi assicuro che questi preti se la cavano benissimo, vivono tranquillamente nell’impunità, potendo continuare a mettere in atto le loro malefatte e i loro abusi.
    Nel dire questo nessuno dimentica il tanto bene che viene fatto nel nascondimento da tanti uomini e donne di buona volontà. Ma per favore non aiutiamo la Chiesa a coprire le proprie magagne. Aiutiamola piuttosto a rimanere pura e santa, come Cristo l’ha voluta. E a questo fine serve che essa elimini le mele marce e chieda perdono per il male operato dai suoi ministri.

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