Sarkozy plaude Belgrado per la cattura di Karadzic
22 Luglio 2008
di Redazione
Una tappa importante verso l’adesione della Serbia all’Unione europea. Così Nicolas Sarkozy, presidente di turno della Ue, ha salutato la notizia dell’arresto di Radovan Karadzic, uno dei principali ricercati per crimini di guerra dei conflitti balcanici.
L’Unione europea si felicita per l’arresto di Radovan Karadzic, accusato di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra dal Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia", si legge nel comunicato diffuso dalla presidenza Ue. "Questi sviluppi – è quello che si apprende anche dall’Eliseo – dimostrano l’impegno del nuovo governo di Belgrado a contribuire alla pace e alla stabilità dei Balcani e costituiscono una tappa importante di avvicinamento della Serbia all’Unione Europea".
L’ex leader serbo-bosniaco, assieme al suo capo militare Mladic, era ricercato da 13 anni, accusato di genocidio per i presunti crimini commessi durante la guerra di Bosnia del 1992-95. In particolare, è accusato del massacro di Srebrenica, dove hanno perso la vita circa 8mila uomini nel luglio 1995.
fonte: APCOM
