Scoperto un gene per l’individuazione dei tumori
24 Settembre 2007
di Redazione
E’ merito di una équipe italiana di scienziati la scoperta di un gene che puo’ rivoluzionare la diagnosi e la cura dei tumori.
Saverio Alberti, professore al Cesi dell’universita’ di Chieti, ha infatti individuato e capito la
funzione del Trop-2, un gene presente oltre che nel tessuto
placentare nel 65-90% di quasi tutti i tipi di tumore.
La scoperta permette di individuare in modo piu’ efficace di quanto non si
sia fatto finora, dove si trova il tumore e le sue eventuali
metastasi. Il risultato e’ stato presentato oggi alla Conferenza
europea sul Cancro.
“La funzione del Trop-2 – ha spiegato Alberti – era rimasta
un mistero finora, che siamo riusciti a svelare studiando la sua
espressione nei trofoblasti, le cellule che si formano sugli
strati esterni dei blastocisti, lo ‘stage’ intermedio tra la
cellula uovo fertilizzata e l’embrione‘.
Gli scienziati hanno analizzato i geni nei tumori umani e
hanno scoperto che il Trop-2 e’ presente nella maggior parte di
loro, come quello al seno, colon, stomaco, polmone, prostata,
ovaie, endometrio, cervice uterina e pancreas. Cosi’ come lo
hanno riscontrato nell’analisi immunoistochimica (ihc) di 1.755
tumori. Si tratta di un tipo di analisi che studia l’interazione
tra gli anticorpi e gli antigeni nei tessuti, mostrando
esattamente dove si trova una certa proteina.
Un’eccessiva presenza di Trop-2 e’ stata riscontrata nel
65-90% dei tumori analizzati, con una media del 74%. “Cifre
alte – commenta Alberti – soprattutto se le confrontiamo con
altri geni e marker usati finora. Il Trop-2 è anche l’unico
marker di metastasi per diversi tipi di tumore”. Gli scienziati
vogliono ora estendere le loro ricerche alle modifiche cellulari
indotte dall’attivazione dei recettori indotte dal Trop-2.
