Scuola. Berlusconi: “Tra i manifestanti ci sono facinorosi”
24 Ottobre 2008
di Redazione
"Ho ancora letto un po’ di titoli di giornali: io non ho cambiato assolutamente atteggiamento o giudizio". Da Pechino il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna a ribadire le sue posizioni sulla vicenda della protesta di piazza per la scuola.
"Penso che lo stato deve difendere i diritti dei cittadini. Se ci sono alcuni facinorosi che vogliono manifestare, manifestino pure. Da quello che abbiamo visto quando tantissime manifestazioni della scuola sono organizzate dalla estrema sinistra e dai centri sociali si può ben dire che in queste manifestazioni ci sono dei facinorosi".
Sempre sul tema della scuola e sui titoli dei giornali di oggi, il presidente Berlusconi ha aggiunto: "Penso che le persone di buon senso sappiano dare un giudizio su quello che leggono. Io non ho cambiato assolutamente atteggiamento o giudizio, ho parlato con il ministro degli Interni, vale quello che ho detto. Penso che lo stato deve difendere i diritti dei cittadini, tra cui il diritto a frequentare le scuole, le università. Se ci sono facinorosi che vogliono manifestare, manifestino pure. Hanno tutte le strade possibili e immaginabili per farlo, ma non devono impedire l’accesso degli altri e l’utilizzo da parte degli altri alle strutture pubbliche".
Alla domanda se tutti i manifestanti siano o meno dei "facinorosi", Berlusconi ha risposto: "Chi manifesta può essere sia uno che si oppone perchè non è d’accordo, ma da quello che abbiamo visto quando tantissime manifestazioni della scuola sono organizzate dall’estrema sinistra e dai centri sociali, in questi casi si può ben dire che in queste manifestazioni ci sono dei facinorosi. Non tutti, ma alcuni facinorosi, sappiamo per certo, me lo ha confermato ieri il ministro Maroni, che sono proprio manifestazioni organizzate da queste entità. Sono piccoli gruppi, hanno il supporto dei giornali".
Acm
fonte: APCOM
