Scuola. Gelmini: “Manifestazioni non spontanee ma politche”
08 Ottobre 2010
di Redazione
"Non sono certo manifestazioni spontanee che uniscono studenti e professori ma si tratta di manifestazioni politiche organizzate da militanti contrari al governo e alle riforme". Così il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, commenta ancora la mobilitazione studentesca in corso oggi in tutta Italia.
"Evidentemente a molti dà fastidio che la scuola, finalmente, non sia più proprietà privata della sinistra" osserva aggiungendo che le proteste di oggi "sono organizzate da una precisa parte politica".
E’ cominciato l’autunno caldo per le scuole: oggi è andata in scena la prima manifestazione che ha coinvolto non solo i liceali, ma anche gli universitari, i ricercatori, gli insegnati, i genitori e i precari per celebrare il "No Gelmini Day". In 50 città d’Italia si sono tenute le manifestazioni studentesche ma quella più grande ha riguardato la città di Roma, dove si sono riversati in piazza 30mila persone.
