Se Assad usa gas nervino basta con la diplomazia
21 Agosto 2013
di Redazione
Siria. Sarebbero 1.300 le persone uccise, compresi molti bambini, nell’attacco con armi chimiche condotto nei pressi di Damasco dalle forze lealiste fedeli al presidente Assad. La denuncia viene dalla Coalizione nazionale delle opposizioni siriane in esilio, che ha emesso un comunicato ufficiale Istanbul, in Turchia. La denuncia è legata a un video in cui si vedono piccoli siriani morti con la bava alla bocca, che per gli attivisti è la prova di un attacco chimico (si cita la strage di Halbja ordinata da Saddam Hussein). Il video sarebbe stato girato dai lealisti ma è impossibile verificarne l’autenticità. Tramite l’agenzia Sana, il governo siriano smentisce la notizia, definendola "un tentativo di ostacolare il lavoro degli ispettori dell’Onu sulle armi chimiche" in Siria.
