Senato compatto per il “si” l’art.41 bis del ddl sulla sicurezza

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Senato compatto per il “si” l’art.41 bis del ddl sulla sicurezza

04 Febbraio 2009

Il Senato ha approvato oggi con 249 voti a favore e 5 contrari l’art. 34 del ddl sicurezza che inasprisce l’art. 41 bis della legge sull’ordinamento penitenziario, applicato soprattutto per i detenuti (anche in attesa di giudizio) per reati di criminalita’ organizzata.

Con l’approvazione di queste misure, commenta in una nota il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il Parlamento ”ha dato oggi una formidabile prova di compattezza in materia di lotta alla mafia".

Dopo il varo delle norme che hanno agevolato il sequestro e la successiva confisca dei beni anche al mafioso deceduto – prosegue il Guardasigilli – un altro importantissimo passo è stato compiuto nell’opera di disintegrazione dell’apparato mafioso, pericoloso e perverso paradigma di un vero e proprio anti-sistema”.

Sulla questione ha parlato anche il vicepresidente vicario dei senatori del Pdl Gaetano Quagliariello che, ricordando l’importanza della questione sicurezza, ha sottolineato come dall’opposizione "arrivino solo contraddizioni e schizofrenia: prima si contestano le iniziative del governo, poi, quando succede qualcosa, si dice che non si fa abbastanza".

Quagliariello prosegue spiegando che "il provvedimento che oggi stiamo discutendo si inserisce in una linea chiara, che riconosce l’esistenza di nuovi diritti derivati dalla nuova dimensione del fenomeno migratorio, ma proprio per questo fissa con precisione e rigore nuovi doveri". "La maggioranza c’è, e domani giungerà all’approvazione del decreto", conclude il senatore.