Senato, Schifani: “Dialogo per riforme condivise”

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Senato, Schifani: “Dialogo per riforme condivise”

05 Maggio 2008

Il neopresidente del Senato, Renato Schifani, si rivolge in una lettera ai senatori eletti con il Pdl riuniti per eleggere il
presidente del loro gruppo.

“Un’antica tradizione parlamentare vuole
che il presidente del Senato rimanga estraneo alla competizione
politica quotidiana. Per questo il suo nome non compare
nell’elenco dei votanti né egli appartiene ad alcuna Commissione
permanente. Si tratta di una tradizione più che centenaria che
esprime il ruolo istituzionale di imparziale garante del
presidente. A tale tradizione intendo attenermi, così come sempre
hanno fatto i miei predecessori”. Questo è il passaggio centrale della
lettera.

“Proprio nel solco di questa tradizione – si legge ancora nella
lettera – il presidente del Senato non partecipa alle attività
del proprio gruppo parlamentare. Questo naturalmente non mi
impedisce di salutare con simpatia e affetto i colleghi con i
quali ho avuto modo di collaborare nelle precedenti legislature e
di accogliere i nuovi senatori con un cordiale benvenuto”.

“Il mio auspicio, che so essere condiviso da tutti voi – conclude
il presidente del Senato – è che, in un rinnovato quadro di
dialogo istituzionale, il Senato sia in grado di sviluppare su
più fronti (costituzionale, regolamentare, di legge ordinaria)
quelle riforme che tutti ormai riteniamo indispensabili per un
ordinato progresso del nostro Paese”.