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Senza occhiali da sole i sindacati rischiano l’abbaglio

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Apprendiamo oggi che né il direttore di Repubblica, né i dirigenti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e i loro uffici studi sono mai entrati in una biblioteca nazionale italiana o straniera e non sono al corrente delle norme a cui ogni lettore si adegua tranquillamente per entrare a leggere un libro. Un’intera pagina di Repubblica è dedicata alla violazione della privacy a cui Luxottica, l’azienda leader mondiale degli occhiali, darà il via da lunedì nei suoi stabilimenti e per la quale i sindacati minacciano sfracelli. Subendo una media annua di 50.000 occhiali scomparsi, l’azienda ha deciso come misura antifurto di chiedere ai lavoratori di usare un contenitore trasparente per riporre gli oggetti personali da portare negli impianti produttivi e non borse o zaini propri.

Sarà rivolta contro il marsupio Luxottica! strilla Repubblica. Sono misure da anni Venti, non rispettano i lavoratori!, tuonano i sindacati. L’azienda ha predisposto un marsupio trasparente come contenitore degli effetti personali, sottolineando la non obbligatorietà dell’uso. I lavoratori Luxottica sono indignati  perché è una dimostrazione di sfiducia e ritengono offensivo – informa Rep. - mostrare oggetti personali quali portafogli, sigarette, merendine,  trucchi e tampax. Qualsiasi lettore di una biblioteca nazionale o di archivi pubblici,  quale sia il suo titolo – premio Nobel, professore universitario, dottorando o studente – può spiegare ai lavoratori della Luxottica di non potere accedere ad alcuna sala di  consultazione e neppure entrare a consultare un catalogo, se all’ingresso non ripone borse e zaini vari in appositi contenitori e non usa per gli effetti personali semplici buste trasparenti di plastica.

Alla British Library non è neppure permesso entrare con giacca o pullover, essere sorpreso a masticare una caramella provoca severi ammonimenti della vigilanza e il cellulare è accettato solo se rigorosamente spento. Le misure delle biblioteche nazionali non sono mai state messe in discussione, perché sono l’unica soluzione per evitare furti o danni di libri e documenti. A nessun studioso, mentre entra in biblioteca con il sacchetto di plastica, è mai venuto in mente di guidare una protesta contro la violazione della privacy, perché sa quanto sia spiacevole non poter leggere il libro di cui ha fatto richiesta.

Una misura antifurto universalmente accettata nelle più importanti biblioteche del mondo da studiosi di chiara fama – come si diceva una volta - è diventata un dramma nazionale e sindacale per il giornale dell’”intelligenza collettiva”. Dovremmo sollecitare il Fondatore di chiedere un dotto articolo ai suoi cervelloni per spiegare ai lavoratori della Luxottica come misure simili siano ammesse da qualsiasi studioso? Certo non potrà chiederlo a Umberto Eco, divenuto famoso per un romanzo dove descriveva soddisfatto l’incendio di una biblioteca e della grande abbazia che l’ospitava.

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6 COMMENTS

  1. marsupio
    Ogni giorno luxottica produce 200.000 occhiali, 30.000.000 all’anno.
    50.000 sono una cifra che giustificano simili provvedimenti?

  2. Non mi sembra sia una
    Non mi sembra sia una tragedia dover usare il marsupio per entrare in fabbrica, è uno scandalo girare con una busta in cui si vede un pacchetto di sigarette o un tampax confezionato?
    Quando prendete un aereo cosa fate? passate i controlli o denunciate il personale dell’aeroporto perchè vi fa sentire dei terroristi? Quando andate in piscina e vi fanno mettere la cuffia? dai, non siate ridicoli!

  3. Precisiamo
    Non è il fatto dell’uso in sè del marsupio, quello che ha messo in moto tutto questo can can su giornali e telegiornali, bensì il modo in cui è stato imposto.E dico questo dal momento che la cosa mi tocca direttamente dato che sono una dipendente Luxottica da diversi anni. Mi sta bene un contenitore uguale per tutti, ma non un plasticone in pvc,con marchio CE, China Export. Se nella rosa dei modelli in commercio ne avessero scelto, uno un pò più capiente (una merendina bisogna pressarla per farcela stare…)e decente, forse la reazione sarebbe stata diversa…E se siamo arrivati a questo punto è anche grazie a quelle signore che finora entravano con borse formato da spiaggia, neanche avessero dovuto portarsi mezza cosa per 8 ore passate laddentro…
    Staremo a vedere come andranno le cose…certo è che il clima negli stabilimenti è radicalmente cambiato in peggio e penso che alla lunga certe situazioni stancherebbero chiunque…. Quando arriveremo all’idea di tatuare il numero di matricola sull’avambraccio come ad Auschwitz…comincerò a preoccuparmi sul serio!

  4. Beh, non ho visto il
    Beh, non ho visto il marsupio e non so quanto grande sia, ma non penso serva una valigia per andare a lavorare, non avete delle tasche in cui mettere le sigarette o i fazzoletti? Poi se il clima è cambiato e questa è la goccia che fa traboccare il vaso allora è un altro discorso…
    ma non ritenetevi sfortunati, c’è tanta gente che sogna di lavorare in un’azienda sana e forte come la vostra!

  5. Precisiamo 2
    Come ho appunto detto sopra, non serve portarsi dietro mezza casa per farsi 8 ore laddentro,e infatti il problema non è mio, dato che io mi porto l’essenziale, ma di altre donne che devono avere dietro il necessaire per trucco, parrucco, sigarette, agenda,ecc (viste da me..) oltre alle normali cose in dotazione per il lavoro stesso…però un contenitore un attimo più grande di quel coso non guasterebbe. Anch’io comunque finchè non ero dipendente, ero desiderosa di entrare a far parte della grande famiglia, ed ho fatto diverse domande prima di riuscirci.Adesso,dopo anni passati discretamente, il modo di gestire lavoro e lavoratori è cambiato, a scapito dell’ambiente,e ne vedo di tutti i colori tutti i giorni, penso che al peggio ormai non ci sia limite…e ci vado soltanto per la paga .Anche perchè la legge non è uguale per tutti, e comportarsi bene, non paga.Brutto da dire ma è così.

  6. Lavorare in una Azienda
    Lavorare in una Azienda importante sembra bello all’aesterno poi la realtà si traduce in una crescita personale limitata dalla concorrenza sleale di coloro che hanno i santi in paradiso.I marsupi sono in realtà dei contenitori per raccogliere tutte le problematiche legate anche alla poca comunicazione tra i vertici e le maestranza.Arrivederci

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