Sequestrati a Roma beni della ‘Ndrangheta per oltre 200 milioni di euro
22 Luglio 2009
di Redazione
C’è anche il rinomato Café de Paris, noto locale di via Veneto a Roma, tra i beni sequestrati dai carabinieri del Ros e dalla Guardia di finanza nell’ambito di una operazione che è in corso nella Capitale.
Lo storico locale della "Dolce Vita", fu svenduto nel 2005 per 250mila euro a un barbiere calabrese che in realtà, secondo gli inquirenti, sarebbe un uomo della cosca Alvaro-Palamara della ‘Ndrangheta. Nell’operazione confiscati altri beni sempre a Roma: società, attività commerciali, abitazioni e automobili di lusso per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro.
I sequestri sono stati disposti dalla Sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria su proposta della Dda reggina e riguardano, in particolare, investimenti della cosca Alvaro nel settore della ristorazione. I particolari dell’operazione che ha portato all’esecuzione dei provvedimenti di sequestro saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà questa mattina alle 11:30 nella Procura nazionale antimafia.
