Serbia: avviati i negoziati con Mladic per convincerlo alla resa
13 Agosto 2008
di Redazione
Caccia ai collaboratori più stretti dell’ex leader dei serbo-bosniaci Radovan Karadzic.
L’Agenzia di sicurezza militare serba (Vba) avrebbe avviato i negoziati con Ratko Mladic, ex generale dell’esercito serbo-bosniaco e braccio armato di Karadzic, per convincerlo ad arrendersi e consegnarsi al Tribunale penale internazionele per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi), con sede all’Aja.
La notizia è stata riportata dal quotidiano di Banja Luka, Glas Srpske.
"Le autorità serbe insistono affinchè Mladic si consegni all’Aja senza problemi: la Serbia è determinata a chiudere una volta per tutta il capitolo Aja" è la dichiarazione riportata dal giornale.
L’ex generale dell’esercito serbo-bosniaco Ratko Mladic è latitante da 10 anni ed è accusato dal Tpi di gravi crimini contro l’umanità e di genocidio per il ruolo da lui svolto nella guerra in Bosnia del 1992-1995, compreso il massacro di Srebenica.
Mladic è uno degli ultimi super latitanti che la Serbia è tenuta a consegnare al Tribunale dell’Aja, per assolvere il suo onere di piena collaborazione con la giustizia internazionale e per proseguire il cammino verso l’integrazione nell’Ue.
