“Siamo gli unici ad aver avuto il via libera sui Fondi Fas”
27 Gennaio 2012
Rispedite al mittente illazioni e polemiche strumentali. Il ritardo non è imputabile alla Regione Abruzzo, che al contrario è l’unica ad aver avuto deliberato dal Cipe il Par Fas per intero. Se ritardo c’è stato è dovuto al fatto che solo qualche giorno fa il Governo l’ha trasmesso alla Corte dei Conti.
A spiegarlo è il presidente della Regione, Gianni Chiodi. E visto che non tutti i mali vengono per nuocere, c’è anche altro: “La nuova normativa – continua Chiodi – stabilisce dei tempi certi entro i quali la Corte dei Conti è tenuta ad esprimere il proprio parere e quindi si tratta solo di attendere qualche settimana”.
Secondo il Presidente, quindi, “il Par Fas dell’Abruzzo, benché partito per ultimo a causa della grave crisi di governo conseguente alla brusca interruzione della scorsa legislatura e poi rallentato anche per via del terremoto, non solo ha recuperato terreno ma oggi possiamo affermare che l’Abruzzo e’ l’unica Regione ad essersi vista approvare i fondi Fas». Il presidente Chiodi ha, inoltre, illustrato i motivi dell’assenza di risorse per l’Abruzzo nell’ambito del Piano per il sud.
“Noi abbiamo i Fas per intero – ha sottolineato Chiodi – mentre, in relazione al Piano per il sud, nel quale si contemplano solo le grandi infrastrutture di livello nazionale, le altre Regioni si sono viste prelevare risorse dai rispettivi Par Fas”. Per quanto riguarda l’Abruzzo, Chiodi ha spiegato che “la scelta è stata quella di sostenere il Par Fas anche in considerazione del fatto che questo già prevede la realizzazione delle grandi infrastrutture di livello regionale”.
Intanto, al fine di accelerare la fase attuativa del Par Fas, le strutture tecniche regionali hanno avviato la predisposizione delle attività propedeutiche per l’organizzazione della Regione individuando i responsabili di linea del Par Fas all’interno delle singole direzioni interessate. “Adesso – ha detto Chiodi – si sta lavorando alla predisposizione di atti che dovranno essere formalizzati dopo la pubblicazione del Par Fas, quali l’istituzione del comitato di sorveglianza, la redazione delle piste di controllo, degli schemi di concessione dei finanziamenti, dei manuali operativi e la configurazione delle schede di monitoraggio”.
