Sicurezza, Alfano: “Nel 2015 giù omicidi, furti e rapine”

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Sicurezza, Alfano: “Nel 2015 giù omicidi, furti e rapine”

Sicurezza, Alfano: “Nel 2015 giù omicidi, furti e rapine”

23 Dicembre 2015

Antiterrorismo, contrasto alla criminalità comune, sequestro dei beni mafiosi, sono una parte importante dei dati presentati oggi dal ministro Alfano su un anno di attività del Viminale. Proprio secondo il Viminale, nel 2015 sono stati commessi 2,3 milioni di delitti, il 10,2% in meno rispetto al 2014. Scendono gli omicidi dell’11,1%, le rapine del 13.8% e i furti 9,7%. "E’ un risultato molto importante,” ha detto Alfano, “perché dimostra che la realtà è diversa dalla percezione”.

 

Bene anche la lotta alla contraffazione, Alfano ha sottolineato come su questo fronte ci sia stato un “incremento straordinario” nei controlli (41.407 operazioni che hanno consentito il sequestro di 256 milioni di articoli contraffatti, valore 802 milioni). L’Italia è “un paese più sicuro di molti altri", ha detto Alfano parlando della minaccia terrorismo e ricordando che esiste un paese a rischio zero. Ringraziando gli uomini delle forze dell’ordine e i militari, il ministro ha spiegato i risultati ottenuti hanno “evitato che qualcosa di grosso potesse accadere: l’Italia  non e’ il migliore dei mondi possibili, ma finora il sistema ha funzionato”.

 

Nel contrasto alla criminalità organizzata e rispetto ai beni sequestrati alle mafie, il Viminale informa che ci sono stati 1.794 arresti, 53 latitanti catturati nel 2015, quasi 11 mila beni sequestrati per un valore di 4,2 miliardi di euro. I beni confiscati sono stati 2.430, per un valore di 612 milioni di euro. Si riducono anche i parametri che permettono di monitorare la violenza sulle donne, meno 6,5%. Grazie alla legge contro il femminicidio è stato possibile incrementare provvedimenti di ammonizione e di allontanamento del coniuge violento.

 

Alfano ha infine elencato tre priorità per l’anno nuovo, un ddl sulla sicurezza urbana per contrastare ancora meglio furti e rapine, uno sulla legittima difesa e l’istituzione nelle prefetture di "comitati di coordinamento" con associazioni bancarie e dei consumatori per prevenire le truffe.