Sicurezza: oggi l’ok definitivo al decreto in Senato

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Sicurezza: oggi l’ok definitivo al decreto in Senato

23 Luglio 2008

Dopo l’ok delle delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato al decreto sicurezza, arrivato ieri, il provvedimento, che scade venerdì, dovrebbe essere convertito in via definitiva oggi a Palazzo Madama.

"Non credo – ha commentato ieri al termine della riunione il presidente della commissione Giustizia del Senato Filippo Berselli – che il testo della Camera sia migliore di quello del Senato, anche se è migliorativo rispetto a quello uscito dal Consiglio dei ministri. Penso che il nostro fosse migliore e io non sono pentito degli emendamenti presentati e poi stravolti dalla Camera. Non capisco, ma mi adeguo".

La maggioranza ha chiesto all’opposizione di ritirare gli emendamenti, offrendo la possibilità di ripresentarli in sede di esame del disegno di legge sulla sicurezza. "Si potrebbe così – spiega Berselli – migliorare il testo e dimostrare che il clima, una volta superata la fase della conversione del decreto e l’approvazione del lodo Alfano, può rasserenarsi".

Ma il Pd non ha intenzione di fare passi indietro: "Neanche per sogno – ha spiegato il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Felice Casson – ripresenteremo i nostri emendamenti in aula (il termine per la presentazione è scaduto ieri alle 19) e ne presenteremo molti altri al ddl".