Siria, 50 diplomatici Usa chiedono ad Obama un intervento militare. C’è Kerry dietro
18 Giugno 2016
Oltre 50 diplomatici statunitensi hanno firmato una lettera importante. Vorrebbero, infatti, sollecitare gli Stati Uniti ad effettuare un’azione militare contro il governo del presidente siriano Bashar Assad.
La bozza della nota interna è stata ottenuta dal New York Times e attraverso un funzionario del Dipartimento di Stato, chiede “un uso giudizioso dello stand-off e armi ad aria compressa”, contro, appunto, le forze di Assad.
I funzionari del Dipartimento di Stato che hanno firmato la lettera sono stati tutti coinvolti nella politica di Washington nei confronti della Siria nel corso degli ultimi cinque anni, secondo il New York Times. La Siria si trova in una situazione di guerra civile dal 2011. Il 27 febbraio, un cessate il fuoco mediato da Usa e Russia è entrato. Ma, da un lato c’è la Russia che, in un certo modo, riconosce Assad come autorità legittima in Siria, sottolineando che il popolo siriano dovrebbero essere libero di scegliere la propria leadership senza intervento esterno, e dall’altro, in teoria, ci sarebbero gli Stati Uniti e alcuni alleati a sostenere la cosiddetta opposizione siriana moderata, sollecitando Assad a dimettersi.
Il documento, de dirigenti della diplomazia Usa, ad ogni modo, è stato affidato al “dissent channel cable”, una tribuna esplicitamente dedicata ad ospitare pareri diversi dalla linea ufficiale dell’Amministrazione.
L’appello dei dirigenti della diplomazia statunitense sollecita una sterzata netta, quindi, in favore del “regime change”, con raid aerei direttamente mirati contro il governo di Damasco. Qualcuno ritiene che il massiccio pronunciamento si possa interpretare, anche, come uno spiraglio sulla futura politica estera nel caso fosse Hillary a vincere le elezioni. Non è un mistero, infatti, che la Clinton vorrebbe una strategia più aggressiva contro Assad.
In ogni caso un bel pezzo della diplomazia di Washington con questa presa di posizione sembra voler condizionare la prossima Amministrazione. Tra gli argomenti usati dai 51 diplomatici firmatari ci sarebbe un Obama, che, con il suo attendismo, si sta alienando le simpatie di molte forze sunnite.
