Home News Siria, consigliere sicurezza nazionale Usa McMaster: Decisi a deporre Assad

Tutte le news

Siria, consigliere sicurezza nazionale Usa McMaster: Decisi a deporre Assad

0
2

Gli Stati Uniti sono decisi a deporre il presidente siriano Bashar al Assad e a sconfiggere lo Stato islamico in Siria. E' quanto affermato dal consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Usa, Donald Trump, generale H. R. McMaster, in un'intervista televisiva a "Fox News". Si tratta della prima intervista dal suo insediamento alla Casa Bianca al posto del dimissionario Michael Flynn. Il presidente Trump, ha detto McMaster, vuole perseguire "una soluzione politica" alla crisi siriana, ma "è difficilissimo comprendere come una soluzione politica possa risultare dalla prosecuzione del regime di Assad".

"Non stiamo dicendo che saremo noi a effettuare quel cambiamento - ha precisato il consigliere per la sicurezza nazionale - Quel che stiamo dicendo è che altri paesi devono porsi domande difficili. La Russia dovrebbe chiedersi (...) 'per quale ragione dovremmo sostenere questo regime omicida che sta compiendo stermini di massa contro la propria popolazione?'". 

Sembra un messaggio inequivocabile quello rivolto da McMaster alla Russia, principale alleato politico e militare del regime siriano. E che coincide con le durissime prese di posizione di Washington in vista della visita a Mosca del segretario di Stato Usa, Rex Tillerson. Il governo Usa pare dunque deciso a spezzare l'asse tra Mosca e Damasco, così da forza il presidente Bashar al Assad a un passo indietro? Forse è ancora presto per sostenere che le cose stiano così.

La Russia, infatti, non sembra intenzionata a isolare Damasco: e Washingon - ha avvertito Mcmaster - è pronta a prenderne atto con una azione militare unilaterale. "Siamo pronti a fare di più", ha detto l'ufficiale a Fox News. "Il presidente adotterà la decisione che ritiene opportuna nell'interesse del popolo americano". 

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here