Siria, Mosca: zone sicure saranno chiuse a coalizione Usa
05 Maggio 2017
di Redazione
Le zone di de-escalation in Siria saranno chiuse all’aviazione degli Stati Uniti e della coalizione. E’ l’inequivocabile messaggio dell’inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin per la Siria, Alexander Lavrentyev, citato dalla Tass. “Nelle zone di de-escalation le operazioni dell’aviazione, specialmente quelle delle forze della coalizione, non sono assolutamente previste, con o senza notifica – ha aggiunto – la questione è fuori discussione. L’unica zona dove l’aviazione della coalizione può intervenire è certamente contro obiettivi dello Stato islamico”.
Stando all’accordo firmato ieri ad Astana, in Kazakistan, da Russia, Turchia e Iran, i Paesi garanti della tregua dovranno definire entro il 4 giugno i confini di queste aree. Aree che, però, avranno una validità iniziale di soli sei mesi con possibilità di proroga. Le zone in questione sono tutti territori controllati dai ribelli nella provincia nord-occidentale di Idlib, nella provincia di Homs, nel centro del Paese, nel Sud della Siria e nella roccaforte dei ribelli, nei pressi di Damasco.
Proprio Lavrentyev ha precisato ieri che “Russia e Siria sospenderanno le operazioni dell’aviazione” sopra queste zone. Ma come si evolveranno i rapporti di “coalizione” e quale sarà il programma comune, lo si capirà in maniera ufficiale solo dopo l’incontro, a breve tra Putin e Trump.
