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Siria, Putin difende i raid aerei: “Siamo arrivati giusto in tempo”

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Sono stati registrati nella notte intensi raid aerei russi nelle province siriane di Latakia e Aleppo, mentre hanno lanciato barili bomba su Daraia ( villaggio nelle mani dei ribelli nella provincia di Damasco) gli elicotteri del regime siriano di Assad

 

I raid russi avrebbero colpito anche i campi profughi presenti nella provincia occidentale di Aleppo. Nel villaggio di Qatban un bombardamento dell'aviazione russa avrebbe ucciso otto membri di una stessa famiglia, mentre altri tre civili morti sono morti nel villaggio di Dara Azza, nella provincia di Aleppo. Si tratta di una copertura aerea finalizzata ad essere di sostegno  alle truppe di terra di Assad che vogliono avanzare verso al Tamura. 

 

Intanto l'Osservatorio siriano per i diritti umani denuncia: "Caccia, presumibilmente russi, hanno intensificato i raid dalla mezzanotte contro le postazioni dei ribelli nelle zone settentrionali della provincia di Lattakia, nella provincia nordoccidentale di Idlib, nelle aree occidentali e settentrionali di Aleppo e alla periferia settentrionale di Hama". 

 

Se inizialmente il Cremlino si è rifiutato di commentare la notizia che Mosca, dopo l’entrata in vigore del “cessate il fuoco”, avrebbe condotto una serie di raid. Peskov, riferendo semplicemente tramite un portavoce: "Naturalmente l'aviazione militare russa continua a lavorare in Siria", in queste ore, invece, proprio Putin è intervenuto. Parlando all’incontro annuale con i vertici dell’Fsb, ha definito “decisiva” l’azione in Siria contro lo Stato Islamico e contro le altre sigle terroristiche, e ha aggiunto: “I raid della Russia in Siria sono arrivati appena in tempo, i servizi hanno fermato le attività di gruppi che erano pronti ad attaccare la Russia”. 

 

Il quadro che ne viene fuori è la profonda divisione fra i partner internazionali sui gruppi da  considerarsi moderati e quelli che invece rientrano fra le fazioni jihadiste. Coalizioni come Ahrar al Sham e Jaish al Islam al loro interno hanno diversi elementi legati al Fronte al Nusra e potrebbero pertanto essere colpiti da raid e attacchi di esercito siriano e aviazione russa.  

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