Sismi. Ordine dei Giornalisti chiede elenco degli spiati

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Sismi. Ordine dei Giornalisti chiede elenco degli spiati

10 Luglio 2007

L’Ordine nazionale dei giornalisti ha diffuso un Appello
pubblico ai parlamentari italiani “affinché rivolgano un’interrogazione urgente
ai ministri competenti per impegnarli a fornire, entro brevissimo tempo, tutti
i nomi, nessuno escluso, dei giornalisti che sono stati spiati dai servizi di
sicurezza”.

 È quanto viene
richiesto dal presidente Lorenzo Del Boca 
e Enzo Iacopino, rispettivamente Presidente e Segretario dell’Ordine.
Entrambi vorrebbero inoltre capire “le ragioni di tali attenzioni, al fine di
consentire a loro, come cittadini, e a noi, come Ordine professionale, di
assumere ogni iniziativa utile”.

“L’appello che rivolgiamo – proseguono Del Boca e Iacopino –
e’ teso anche ad avere i nomi di tutti i giornalisti che abbiano avuto
rapporti, stabili o occasionali, con i servizi segreti per ragioni che non
siano legate alla acquisizione di notizie utili agli articoli a loro firma
apparsi sulle testate per le quali operano. Non esistono infatti solo norme di
legge specifiche che impediscono ai servizi di avvalersi, tra gli altri, della
collaborazione dei giornalisti, ma esistono – e per quel che ci riguarda ancor
prima – norme deontologiche che non consentono agli iscritti all’Ordine di
svolgere attività diversa da quella squisitamente professionale”.

Intenzione del presidente e del segretario dell’Ordine non è
“alimentare un clima di caccia alle streghe”. Ma è loro “dovere morale far
chiarezza e verità sui ruoli di tutti e sui comportamenti di ciascuno”. Quindi,
concludono, “l’appello che rivolgiamo ai parlamentari giornalisti, molto
numerosi sia al Senato della Repubblica sia alla Camera dei Deputati, è teso a
sollecitare un prezioso e fondamentale contributo alla chiarezza e alla tutela
della dignità di una categoria che deve essere sempre e solo al servizio della
collettività nel rispetto delle leggi e dei codici deontologici”.